Napoli, niente multe: flop tablet,
i vigili urbani restano senza verbali

Venerdì 17 Marzo 2017 di Valerio Esca
Da oggi i vigili urbani di Napoli sono senza blocchetti dei verbali. Una situazione kafkiana al limite del paradossale. Ma è proprio così. E a denunciarlo sono gli stessi agenti di polizia Municipale, che ieri hanno scritto al sindaco di Napoli de Magistris, al direttore generale Attilio Auricchio e al comandante del corpo Ciro Esposito: «Nonostante da mesi segnaliamo la carenza dei modelli per la rilevazione delle infrazioni al codice della strada, si è arrivati alla totale mancanza degli stessi» scrivono Roberta Stella e Luciano Addeo del Csa. «In pratica – proseguono i due – nelle Unità operative non sono più disponibili i blocchetti di verbali da consegnare agli agenti per rilevare le infrazioni. Mancano le radio, manca il personale e oggi persino i verbali. Si combatte senza armi una seria questione di tenuta della legalità in città. Gli agenti non possono divenire il terminale sul quale scaricare cattivi funzionamenti del sistema. Chiediamo immediati interventi e chiarezza sulle cause di tale inaccettabile situazione».
 
La polizia Municipale di Napoli è oramai ad un passo da una crisi di nervi. Senza considerare il fatto che senza blocchetti dei verbali il ruolo dei vigili è svilito. Di fatto combattono l’illegalità con armi spuntate. Come un supereroe senza poteri speciali. L’annunciata rivoluzione, con il passaggio ai tablet, continua ad accumulare ritardi. L’utilizzo dei verbali 2.0 sarebbe dovuto cominciare infatti il 2 gennaio, come annunciato lo scorso 5 dicembre in conferenza stampa dal sindaco de Magistris, dall’assessore alla Sicurezza Alessandra Clemente e da quello al Bilancio Salvatore Palma. Un altro servizio derubricato alla voce «politica degli annunci». I più ottimisti, da Palazzo San Giacomo fanno sapere: «Partirà a fine mese».

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