Museo Madre, la protesta dei lavoratori storici in appalto

Venerdì 30 Aprile 2021
Museo Madre, la protesta dei lavoratori storici in appalto

Un gruppo di lavoratori storici in appalto del Museo Madre stanno manifestando davanti all'ingresso della struttura per rivendicare la continuità occupazionale e salariale degli operatori dei servizi di bar, biblioteca, bookshop, didattica e mediateca a rischio licenziamento. Si tratta - informa la Filcams-Cgil Campania - di servizi scaduti il 31 dicembre scorso e non ancora rinnovati o prorogati dalla Fondazione Donnaregina.

«Dopo una richiesta di incontro e diversi solleciti da parte della Filcams e dopo l'assenza di Fondazione Donnaregina a un tavolo convocato dalla prefettura di Napoli la settimana scorsa - precisa il sindacato - i lavoratori hanno organizzato un presidio pacifico per sensibilizzare la Fondazione a un confronto risolutivo della vertenza». 

 

«I contratti sono scaduti il 31 dicembre 2020 e non ne sono stati stipulati di nuovi con altre società per lo svolgimento dei medesimi servizi», precisa in una nota la Fondazione Donnaregina. «Peraltro a seguito dell'emergenza sanitaria, agli spazi usati in passato per i predetti servizi è stata destinata una funzione differente ed essi sono attualmente in concessione ad uso gratuito all'Asl Napoli 1 Centro, che li sta impiegando come hub vaccinale Covid-19», si sottolinea. 

Ultimo aggiornamento: 20:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA