Videochiamate hot, poi il ricatto: «Se non paghi pubblico i filmati». Marocchino arrestato

Mercoledì 7 Aprile 2021
Videochiamate hot, poi il ricatto: «Se non paghi pubblico i filmati». Marocchino arrestato

Gli agenti del commissariatoCastellammare di Stabia, unitamente a personale della Squadra Mobile della Questura di Padova, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di C.M., nato nel 1974, gravemente indiziato del reato di atti persecutori, violenza privata ed estorsione.

Le indagini hanno avuto origine dalla denuncia/querela sporta in data 22 febbraio da una donna, vittima di reiterate condotte di minacce, offese e comportamenti intimidatori, culminati in vere e proprie aggressioni fisiche, quali schiaffi e, finanche, un tentativo di strangolamento, da parte di un soggetto di origini marocchine, con il quale ella aveva avuto una breve relazione sentimentale.

L’indagato, residente in provincia di Padova, tempestava di messaggi e telefonate la vittima, costringendola, in più occasioni, a mostrarsi seminuda durante delle videochiamate, minacciandola di diffondere alcuni video che la ritraevano con indosso solo gli slip, allo scopo di ottenere denaro. Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell'arrestato. L'uomo è agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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