Napoli, sgominata la rete del boss Di Lauro: in cella killer e fiancheggiatori, 13 arresti

Giovedì 20 Giugno 2019 di Leandro Del Gaudio

Una rete in grado di assicurare per quasi quindici anni la latitanza di Marco Di Lauro. Un network in grado di riciclare proventi del denaro sporco - droga ed estorsioni - ed assicurare entrate ai capi del gruppo storico della camorra di Secondigliano. Con questi reati finiscono in cella Marco Di Lauro (già detenuto e al 41 bis), ma anche Salvatore Di Lauro, Salvatore Tamburrino, Vincenzo Gatta, Antonio Silvestro, Vincenzo Flaminio, Antonio Montanino (che era stato di recente scarcerato dal Riesame), Aldo Salvatore; mentre per il solo agguato ai danni di Pasquale Spinelli, con ferimento di Gaetano Todisco, Ciro Silvestro e Gennaro Siviero, ordine di custodia cautelare a carico di Antonio Mennetta (boss della Vinella grassi, già detenuto), Roberto Manganiello, Giuseppe Gervasio, Francesco Barone; e per concorso esterno al clan Di Lauro, in manette Antonio Puzone.
 


Inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli e dai pm Maurizio De Marco e Vincenza Marra.

Ultimo aggiornamento: 21 Giugno, 07:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA