Napoli guarda al futuro con la 5G
Academy al campus ​della Federico II

Lunedì 13 Gennaio 2020 di Mariagiovanna Capone
A Napoli Est c’è il futuro della digital transformation. Da domani il campus di San Giovanni a Teduccio ospita trenta allievi della 5G Academy, nuovo master dell’Università degli Studi Federico II creato insieme a Capgemini, società leader mondiale nei servizi di consulenza e tecnologia, all'avanguardia nell'innovazione per consentire ai suoi clienti di orientarsi al meglio in un mondo costantemente in evoluzione del cloud, del digitale e delle piattaforme. Un corso unico nel suo genere che formerà laureati e laureandi in discipline scientifiche, ingegneristiche e umanistiche al futuro della rete e creata in collaborazione con Tim e Ptc (Parametric Technology Corporation), per fornire le competenze ricercate dalle aziende per sfruttare le potenzialità della tecnologia 5G attraverso un approccio learning-by-doing. «Il futuro dell’innovazione del Paese si gioca a Napoli», come sottolineato da Vito Grassi, presidente di Confindustria Campania, intervenuto alla presentazione dell’Academy, e ribadito da Gea Smith, Telecoms, Media & Technology Director Capgemini Business Unit Italy, la quale ha motivato la scelta su Napoli «perché città reattiva che sta dimostrando competenza e affidabilità nel campo dell’innovazione».

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Il corso durerà sei mesi e si svilupperà in quattro fasi, l’ultima delle quali sarà mettere a punto progetti sul campo supportati dai partner per lo sviluppo di business case. I partecipanti avranno inoltre la possibilità di essere assunti all’interno di Transformation Consulting, la business unit di Capgemini in Italia dedicata alla digital transformation.

Secondo i principali analisti, tra il 2020 e il 2023 il mercato globale del manufacturing investirà circa 2,5 miliardi sulle reti 5G e private LTE, ritenute il principale driver per promuovere una trasformazione che abiliti l’Industry 4.0.1 Le aziende che investono in questo senso devono adottare un approccio strutturato, tale da garantire un forte allineamento tra obiettivi di business e tecnologici. Proprio per questo nasce l’iniziativa di Capgemini e Università Federico II, in collaborazione con Tim e Ptc, che si pone l’obiettivo di sviluppare competenze verticali e di business che consentano di comprendere come il 5G abiliti use case innovativi che permettono di sviluppare nuovi modelli di business: l’infrastruttura 5G consentirà infatti di ridurre la latenza, aumentare la velocità di trasmissione dei dati e incrementare di vari ordini di grandezza la densità di oggetti e persone connesse.Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio, 07:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA