Afragola, racket a colpi di bombe: 4 arresti per l'agguato al reggente

di Leandro Del Gaudio

0
  • 231
Volevano uccidere Pietro Iodice, quello che ad Afragola e dintorni tutti conoscono come «Pierino a Siberia», per il suo temperamento gelido ad eseguire gli ordini. È questa l'accusa mossa a carico di quattro soggetti arrestati alcuni giorni fa, al termine dell'inchiesta del pool anticamorra. Si tratta di quattro decreti di fermo, che ieri pomeriggio sono stati convalidati in sede di interrogatorio di garanzia, a carico di personaggi emergenti dell'hinterland metropolitano. Un colpo strategico quello messo a segno dal pool anticamorra guidato dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, al termine delle indagini condotte dai pm Ivana Fulco, Gianfranco Scarfò e Ida Teresi, che stanno ricostruendo lo scenario di guerra alle porte di Napoli. Quattro arresti per il tentato omicidio di Iodice, ma anche indagini condotte per fronteggiare la nuova stagione di violenza, con ben otto bombe esplose nei pressi di esercizi commerciali, per imporre le regole in materia di racket.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 17 Gennaio 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 17-01-2019 13:37
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP