Clan Polverino, tra gli arrestati il cognato e il cugino del boss: la guerra con gli Orlando

Martedì 26 Maggio 2020 di Ferdinando Bocchetti

Era l'ultima frangia del clan Polverino ancora fedele al super boss Giuseppe 'o Barone, in carcere dal 2012 e da tempo in regime di 41 bis. Tra gli arrestati nel blitz di stamani, eseguito dai carabinieri del nucleo provinciale di Napoli (indagini coordinate dal pm Maria Di Mauro), figurano due stretti congiunti del super boss: Vincenzo Polverino, alias Peruzzo, e Michele Marchesano. Sono rispettivamente il cugino e il cognato del Barone. Entrambi a Marano gestivano diverse attività commerciali e sono titolari di alcuni abitazioni, alcune delle quali oggetto anni fa di sequestro per abusivismo edilizio e poi acquisite dal Comune di Marano. 
 


Nell'elenco degli indagati figurano anche esponenti del clan Nuvoletta e del clan Orlando. I tre gruppi malavitosi, dopo un periodo di forti tensioni, si federerano in seguito in un unico gruppo. I fatti risalgono al triennio 2015-2017, quando gli Orlando divennero egemoni nei comuni di Marano, Calvizzano e Quarto, approfittando della debolezza del clan Polverino, decimato dagli arresti. In quel periodo Marchesano, cognato di Polverino, fu bersaglio di un agguato e ferito con colpi di arma da fuoco alle gambe. L'episodio è successivo ad un'altra sparatoria consumatasi nei giorni precedenti tra le strade di Marano e che avrebbe visto protagonisti proprio Marchesano ed alcuni esponenti degli Orlando che gli avrebbero intimato di lasciare spazio al loro gruppo.

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