Marco Di Lauro F4, una vita nell'ombra e il giallo del bambino

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di Daniela De Crescenzo

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Lo chiamano F4 e la sua è stata una vita in fuga. Marco Di Lauro, il quarto dei nove figli di Paolo Di Lauro, che Luigi Giuliano ironicamente soprannominò Ciruzzo O milionario, è diventato latitante a 25 anni. Per quattordici anni è stato un fantasma, ricercato dalle polizie di tutto il mondo, anche se l'accusa più terribile nei suoi confronti, quella di essere il mandante dell'omicidio di Attilio Romanò, vittima innocente della prima faida di Scampia, non è stata confermata dalla Cassazione: condannato in primo e in secondo grado, è adesso in attesa di un nuovo processo che si terrà alla terza sezione d'Assise davanti alla quale la suprema corte lo ha rinviato. Difeso prima dall'avvocato Vittorio Giaquinto e poi da Sergio Cola, dovrebbe per ora scontare solamente 8 anni di galera per una sentenza passata in giudicato. Ma dovrà affrontare ancora molti procedimenti dall'esito incerto: il futuro che dovrà affrontare non sembra certo luminoso.
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Domenica 3 Marzo 2019, 09:00 - Ultimo aggiornamento: 03-03-2019 12:50
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