Strage del viadotto sulla Na-Av,
Autostrade accusa l'autista

di Alessandra Montalbetti

Strage del viadotto, in aula i difensori degli imputati di Autostrade per l'Italia Spa puntano il dito contro «le condizioni del pullman e la condotta imprudente del conducente, Lametta». Il bus rientrava a Pozzuoli con una comitiva di pellegrini: precipitò nell'abisso del viadotto Aqualonga sulla Napoli-Canosa dopo aver sfondato il guard rail. I morti nell'ecatombe stradale del 2013 furono 40. A parlare l'avvocato Guido Colella, difensore dell'ingegnere Michele Renzi, direttore di Tronco all'epoca (accusato di concorso in disastro colposo e omicidio colposo plurimo e per il quale il procuratore Rosario Cantelmo ha chiesto dieci anni di reclusione): «Il conducente non ha provato a fermare il mezzo nonostante i segnali premonitori e allarmanti segnalati dai passeggeri anche nei giorni precedenti al grave incidente».
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Sabato 8 Dicembre 2018, 11:13 - Ultimo aggiornamento: 08-12-2018 11:28
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