Napoli, il piccolo Samuele caduto dal balcone a 4 anni: 38enne napoletano accusato di omicidio

Sabato 18 Settembre 2021 di Leandro Del Gaudio
Napoli, il piccolo Samuele caduto dal balcone a 4 anni: 38enne napoletano accusato di omicidio

Omicidio. Non un incidente, dunque. A distanza di meno di 24 ore, la svolta nell'inchiesta sulla morte del piccolo Samuele Gargiulo, 4 anni, caduto dal balcone in via Foria, nel centro storico partenopeo. Su delega del procuratore della Repubblica di Napoli, è stato eseguito il fermo di Mariano Cannio. Il 38enne era presente in casa al momento della morte del piccolo: faceva saltuariamente le pulizie in casa. Una circostanza che ha spinto gli inquirenti, assieme ad altri aspetti, a firmare il provvedimento ora sottoposto al giudizio di convalida.

Omicidio è l’accusa mossa dalla Procura di Napoli, al lavoro gli uomini della Mobile.

Il bimbo di 4 anni ieri mattina era precipitato dal terzo piano della sua abitazione, e sua madre, presente in casa, aveva dato l'allarme. Inutili i soccorsi. Immediate le indagini.

 

Il 38enne faceva le pulizie in casa del bambino. Avrebbe approfittato di un momento di distrazione della madre per afferrarlo e buttarlo giù. L'uomo avrebbe problemi psichici ed era molto conosciuto nella zona, dove abita. Da quanto ricostruito aveva accesso alle abitazioni di diverse famiglie del quartiere che si fidavano di lui. Viene descritto come persona molto chiusa di carattere.

Ultimo aggiornamento: 16:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA