Barra, associazioni e cittadini: «No al parcheggio davanti la villa vesuviana»

Martedì 14 Gennaio 2020 di Alessandro Bottone

Associazioni e cittadini di Barra hanno chiesto alla VI municipalità del Comune di Napoli di rivedere sostanzialmente il progetto di recupero che interessa piazza Bisignano e, in particolare, lo spazio antistante villa Roomer, detta anche palazzo Bisignano, una delle dieci ville vesuviane del quartiere della periferia orientale di Napoli.

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Lo scorso 26 novembre 2019 il consiglio della municipalità di Napoli Est ha approvato il progetto definitivo esecutivo denominato «Una piazza per ogni quartiere» per cinquantamila euro destinati a tre luoghi della zona. Gli interventi previsti riguardano piazza Michele De Iorio a Ponticelli, lo slargo in via Bernardino Martirano a San Giovanni a Teduccio e, appunto, piazza Bisignano a Barra. In quest'ultimo punto è previsto il «taglio» del marciapiede, per quarantacinque metri di lunghezza e tre in profondità, per creare una zona di sosta «separandola dall’attuale percorso pedonale che allo stato attuale risulta sempre occupato da veicoli in sosta abusiva». Poco più di 14mila euro di lavori per creare e delimitare i posteggi per i veicoli e per spostare i punti luce.

Una soluzione per nulla condivisa dai diversi sostenitori della lettera aperta scritta dallo storico Angelo Renzi: «Non riusciamo proprio a comprendere le ragioni di tale previsto intervento che ci appare palesemente erroneo ed infliggerebbe solo una ulteriore “rasoiata” al già martoriato corpo di Barra ed al suo pluri-secolare centro storico, formalmente tutelato ma di fatto abbandonato, che richiederebbe ben altra valorizzazione della sua elevata capacità attrattiva».

Nella nota, indirizzata agli organi politici e agli uffici tecnici della VI municipalità, si sottolinea che «la soluzione proposta, all’interno della zona pedonale, andrebbe a creare un parcheggio proprio davanti alla storica villa vesuviana» senza risolvere il problema sottolineato nel stesso progetto, ovvero il decongestionamento del traffico veicolare e la sosta selvaggia lungo il tratto di corso Sirena compreso tra via Bernardo Quaranta e via Luigi Martucci. Nel lontano 2006 il Comune aveva istituito il divieto di transito e di sosta nel tratto descritto. Con una ordinanza dell'anno successivo la strada fu riaperta ai veicoli. Nel 2010 fu istituito un percorso pedonale «protetto mediante l'installazione di dissuasori». Spazio, in realtà, perennemente occupato dalle auto, costringendo i pedoni a utilizzare la carreggiata.

L'appello è, dunque, alla parziale modifica della delibera approvata a novembre 2019. Nello specifico si chiede di eliminare dal progetto la realizzazione dell'area di sosta - tra l'altro già presente lungo via Nicola Stigliola, a due passi - e di ripristinare il percorso veicolare precedente, ovvero l'utilizzo della strada alle spalle di villa Roomer che permetterebbe di liberare lo spazio antistante e tutelarlo per usi diversi in attesa del recupero del centro polifunzionale. La lettera è stata sottoscritta dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Barra, dall'associazione Cittadinanza attiva per La Barra e dalla onlus NIVES.

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