Napoli, bomba al Rione Villa
per zittire il boss pronto a pentirsi

di Leandro Del Gaudio

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Un avvertimento, una minaccia. Un tentativo di stoppare sul nascere la collaborazione con la giustizia di uno dei boss della zona. Un modo diretto e violento per mettere a tacere quelle voci - sempre più insistenti nelle ultime settimane - sulla scelta di uno dei boss locali di pentirsi, di passare dalla parte dello Stato, di chiudere i conti con la camorra: e di fare nomi, di raccontare retroscena su uno degli spaccati criminali più sanguinari, quello di San Giovanni a Teduccio, Napoli est. Ma restiamo ai fatti, prima di passare ai rumors che in questi giorni si sono abbattuti su una intera area metropolitana: poco prima della mezzanotte di ieri, al rione Villa - in via Villa San Giovanni - hanno fatto esplodere una bomba carta davanti al cancello di un edificio privato, all’altezza del civico 108. È la zona dove abitano i D’Amico, gli uomini del gruppo che fa capo al boss conosciuto come «’o lione», legatissimo ai Mazzarella, dunque in guerra aperta contro i Rinaldi.

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Mercoledì 10 Luglio 2019, 23:03 - Ultimo aggiornamento: 11 Luglio, 14:01
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