Napoli, bomba contro Sorbillo, la pista choc: «Minacce ricevute dopo post antirazzista su per Koulibaly»

Mercoledì 16 Gennaio 2019
Napoli, bomba contro Sorbillo, la pista choc: «Minacce ricevute dopo post antirazzista su per Koulibaly»

Spunta una clamorosa ipotesi sull'attentato alla pizzeria Gino e Toto Sorbillo ai Tribunali, uno dei locali più frequentati e apprezzati di Napoli. Più passano le ore dall'esplosione della bomba carta davanti alla sua pizzeria e più Gino Sorbillo prova a capire cosa abbia potuto scatenare tale violenza.
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

#PIZZAPULITA #PIZZALIBERA ‼️❤️🛎UNITEVI TUTTI A NOI PER DIRE “NO” AI DIFFUSI FENOMENI DI VIOLENZA ‼️Usate questi due hashtag ‼️ Dopo l’incendio alla mia #Pizzeria in Via Tribunali 32 sono arrivate anche le bombe stanotte....💣💣💣💣😱😱😱😱Perché ragazzi❓❓#Napoli non merita questo, nessuna città merita questo ‼️Ognuno DEVE rimboccarsi le maniche e LAVORARE sodo. Sono fiero di essere “figlio” del centro storico di Napoli e sono sempre tanto fiducioso che possa risplendere sempre di più in sicurezza. Amiamoci un po’ di più, w la #PizzaPulita 🌈 @sorbillo #GinoSorbillo #Sorbillo #PizzaNapoli #PIZZAfritta #ViaTribunali @ziaesterinasorbillo1935 @pizzagourmandsorbillo @ludovicasorbillo #PizzaNapoletana #IdentitaGolose

Un post condiviso da GINO SORBILLO ®️ (@sorbillo) in data:


Il pizzaiolo partenopeo, che ha una sede anche a New York, ibadisce più volte che la bomba carta è, secondo lui, un modo «per scoraggiare chi vuole puntare su attività commerciali e far rinascere questa città». Ma poi fa qualche passo indietro nel tempo, a quando giorni fa, sempre sui social, dopo gli insulti rivolti a Koulibaly, in occasione della partita Inter-Napoli, si era schierato contro il razzismo, dipingendosi il volto di nero. «A questo punto non posso escludere che possa trattarsi di qualcuno che non ha gradito questa mia posizione - dice raggiunto telefonicamente - all'indomani di quei post ho ricevuto minacce quindi la inserisco tra le ipotesi di questo attentato». 
 

Ultimo aggiornamento: 18:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA