Napoli: bombe a Ponticelli, nasce il Comitato ​di liberazione dalla camorra

Sabato 15 Maggio 2021
Napoli: bombe a Ponticelli, nasce il Comitato di liberazione dalla camorra

Bombe a Ponticelli, nasce il Comitato di liberazione dalla camorra. Ne fanno parte le associazioni TerradiConfine, ArciMovie, Casa del Popolo di Ponticelli, Libera Ponticelli, Libera Volla, Ass. Gioco immagine e parole, Ass. Renato Caccioppoli, Ass. Art33, Ass. Vivendo Ponticelli, Cooperative Sepofa, Libera Campania, Chiesa beata Vergine di Lourdes, Giovani del Vesuviano, Figli in famiglia, Fondazione Famiglia di Maria, Ippolito Braccini, assessore municipale al verde, Patrizia Sannino, assessore municipale alle politiche sociali, Stefano Marzatico e Antonio di Costanzo consiglieri municipali, Fai antiracket Ponticelli, Società mutuo soccorso operaio Barra, Gino Napolitano presidente consulta associazioni, Noi@Europe, professore Stefano D'Alfonso, i parlamentari Sandro Ruotolo e Vincenzo Presutto.

Video

«Ci siamo incontrati al Polifunzionale Ciro Colonna in via Curzio Malaparte con associazioni, gruppi di volontariato, cooperative, educatori, animatori, formatori, chiesa, università, società civile, esponenti delle istituzioni, parlamentari - si legge in una nota - ci siamo guardati negli occhi e raccontato le nostre storie collettive. Non è più paura, ma angoscia, inquietudine, spaesamento. La deflagrazione, il rumore sordo, la cortina di fumo che annebbia e ammorba. Siamo più forti. Siamo di più. Usciamo sul territorio. Entriamo dentro i luoghi del terrore. Riprendiamoci Ponticelli. Per organizzare la speranza, per costruire risposte immediate abbiamo deciso di costituire un tavolo permanente di consultazione e di dar vita alla nascita del Comitato di liberazione dalla camorra. Ci schieriamo contro il potere e la cultura camorrista. Ora è il tempo delle risposte».

Queste le richieste al governo e alla prefettura: 1) Presenza quotidiana delle forze dell'ordine sul territorio. 2) Attivazione delle telecamere di videosorveglianza 3) Scuole aperte d'estate con campi per bambini, adolescenti e contrasto alla povertà educativa. 4) Recupero, riapertura e attivazione degli spazi sociali, culturali e degli impianti sportivi 5) Varare il Piano per il futuro. Guardando al Recovery plan : Rilancio economico, sociale, culturale attraverso investimenti e implementazione di un piano straordinario per il lavoro per arginare la deindustrializzazione (vicenda Whirlpool) Il Comitato di liberazione dalla camorra nei prossimi giorni avvierà una serie di iniziative pubbliche sul territorio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA