Buche, Napoli chiede i danni:
10mila cause contro il Comune

di Paolo Barbuto

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Di primo acchito l’assessore Mario Calabrese, che si occupa anche della manutenzione delle strade di Napoli, quando sente che c’è da affrontare il tema della città-gruviera risponde «non so che dire». Poi, ve lo anticipiamo, dirà tanto; eppure quella risposta data di getto racconta tante cose, appare paradossale di fronte a una realtà fatta di buche e pericoli, che i napoletani conoscono bene.
L’assessore è infastidito, sostiene di poter spiegare qualunque cosa ma alla fine le critiche (dal nostro giornale) arriveranno comunque, perché c’è un teorema già costruito e impossibile da scardinare. «Queste foto potrebbero essere state scattate ovunque in Italia, in Europa e nel mondo. Quando si abbassano le temperature e piove le strade possono rompersi. La tesi quindi qual è? Che in inverno si rompono le strade?». Nessuna tesi precostituita, per carità, anzi dopo aver saputo questi dettagli, siamo certi che a Stoccolma o a Reykjavik (posti leggermente più freddini e innevati rispetto a Napoli) l’asfalto sia in condizioni drammatiche. 
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Mercoledì 23 Gennaio 2019, 23:00 - Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio, 07:00
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