Caivano: fiaccolata e palloncini per Maria Paola, uccisa dal fratello
perché amava un trans

Domenica 11 Ottobre 2020

Una lunga dichiarazione d'amore su Facebook e la posa di una lapide di marmo sul luogo dell'incidente. A un mese dalla morte di Maria Paola Gaglione, la 18enne di Caivano ( Napoli) caduta dallo scooter mentre era in fuga con il suo compagno transgender, Ciro Migliore ricorda così la sua Paola.

 

Per la morte della giovane è agli arresti il fratello, Michele Gaglione, 30 anni, accusato di aver provocato l'uscita di strada dello scooter che lui, in sella a un'altra moto, per gli inquirenti avrebbe inseguito e speronato da Caivano e fino alla vicina Acerra perché contrario a quella relazione.

 

Tanti like (oltre 4000) e condivisioni per il post in cui Ciro esprime i suoi sentimenti per la sua ragazza. «Piccola mia - scrive il 22 enne - oggi è un mese senza di te, un mese che sento molto la tua mancanza, fino in fondo all'anima. Mi manchi completamente, mi manchi. Darei la mia vita per te, per farti ritornare. Come vorrei che fossi qui con me, per stringerti forte, forte a me. Ogni giorno ti penso amore mio, ogni giorno. Sei sempre stata la parte migliore di me, sempre. Mi mancano i tuoi atteggiamenti da bambina, soprattutto i tuoi occhi. I miei bellissimi occhi marroni. Mi manca tutto, gli abbracci, il tuo sorriso che splende. Come vorrei addormentarmi con te e svegliarmi di nuovo. Eravamo due bambini felici. Tu sei la mia piccola grande donna. L'unica che colma i miei umori. Volevo darti di più, ma la vita è stata crudele. Vita mia, noi abbiamo vinto contro tutti. Solo la morte ci ha separati. Ma solo fisicamente. Finché avrò vita - si conclude - ti amerò. Nessuno prenderà il tuo posto, te lo prometto. I love you».

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Un pensiero ribadito anche sulla lapide posta dallo stesso Ciro nel luogo della stradina di campagna dove, sbalzata dallo scooter, Paola trovò la morte andando a sbattere con la testa contro una colonnina di cemento per l'irrigazione. Nel pomeriggio, intanto, con inizio alle 18,30, ci sarà una fiaccolata promossa da Arcigay al Parco Verde di Caivano, dove risiede la famiglia di Paola: «Sarà un momento aperto a tutti - spiega la presidente di Arcigay Napoli Daniela Falanga - e non a sostegno di una parte. Ci sarà certamente Ciro che ha voluto fortemente questa iniziativa nel giorno in cui ricorre un mese dalla scomparsa di Paola. Aggiungo, ma è solo una singolare coincidenza, che oggi è il giorno riconosciuto a livello internazionale come quello del coming out. Ma il nostro invito - tengo a ribadire - è rivolto a chiunque voglia condividere con noi un pensiero per Paola. Ci ritroveremo nel rispetto delle norme Covid in un luogo coperto, causa pioggia, tutti con la mascherina per rivolgere un pensiero per la nostra Paola prima di liberare in cielo dei palloncini colorati». 
 

Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre, 11:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA