Stesa nel Parco Verde di Caivano, la scoperta: «Colpita la mia auto, potevo morire»

Giovedì 15 Luglio 2021 di Marco Di Caterino
Stesa nel Parco Verde di Caivano, la scoperta: «Colpita la mia auto, potevo morire»

A cinque giorni dalla sparatoria al Parco Verde messa in atto da una ventina di camorristi armati con pistole e kalashnikov, uno dei residenti del rione scopre che la sua auto era stata colpita da un proiettile di grosso calibro all'altezza dei numeri della targa, con l'ogiva che si è conficcata nello schienale del sedile posteriore della vettura. L'uomo, un artigiano che lavora a Napoli nell'attività cinquantennale di famiglia, completamente...

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