Bomba e cinquanta colpi di pistola, la guerriglia di quelli di «giù Miano»

Lunedì 17 Giugno 2019 di Leandro Del Gaudio

Sono quelli di «giù Miano», ex fuoriusciti del clan Lo Russo al centro delle indagini dei carabinieri sulla notte di fuoco e terrore nella periferia a nord di Napoli. Un gruppetto di piccoli ma agguerriti personaggi cresciuti nel corso dello sfaldamento del clan Lo Russo, colpito da arresti, condanne e pentimenti, che sta scatenando scene di guerriglia urbana.
 

 

Come l’agguato al figlio del pentito Salvatore Torino, come l’autonomia di due mesi fa a Scampia, e - andando indietro - come le frasi ingiuriose contro la stessa famiglia Lo Russo.

Ultimo aggiornamento: 18 Giugno, 08:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA