Caos movida a Bagnoli, l'ambulanza resta bloccata tra la folla

di Mariagiovanna Capone

Le luci e la musica sembrano bombardare piazza Bagnoli. Da una delle «sette discoteche in meno di due chilometri» su via Coroglio esce un'ambulanza. Il suono della sirena si sente appena, coperto dal suono dei locali, la strada è colma di automobili che tentano di raggiungere i luoghi della movida. Impiegherà 4 minuti e mezzo per percorrere 150 metri e immettersi su via Bagnoli, anch'essa ingombra di auto. Il video del Comitato per la Quiete Pubblica e la Vivibilità Cittadina mette i brividi, perché «in quei 4 minuti e mezzo si può anche morire, e se a decidere è il traffico per i tanti locali ammassati in un lembo di strada senza la presenza di forze dell'ordine, allora siamo messi male» ammette il presidente Gennaro Esposito. In piazza san Domenico Maggiore, invece, proseguono le notti insonni per i residenti: «Ben oltre le 3.30 i tamburi dei percussionisti hanno allietato centinaia di persone in strada che accompagnavano il ritmo con urla e canti. Continua la movida fracassona e maleducata che non ha nessun rispetto per chi vive e vorrebbe riposare a quell'ora della notte».



Al Vomero, invece, il Comitato presieduto da Esposito continua raccogliere video sulla clientela di un locale di via Mattia Preti: «Un ragazzo apparentemente minorenne vomita in strada completamente intontito dall'alcol, al punto da reggersi a malapena in piedi. Il gestore del locale, poi, quasi a elogiare e invitare all'abuso di alcol, pubblica una carrellata di foto sulla pagina Facebook della serata appena trascorsa, con un giovane prima con una serie di cicchetti davanti a sé e poi lo si vede privo di sensi su una poltrona, con gli amici che disegnano insulti e scritte con il pennarello su volto e braccia». L'episodio arriva nell'ultimo week-end dell'ordinanza prorogata dal sindaco, che nei prossimi giorni emanerà una nuova ordinanza che sarà in vigore dal primo giugno. «Ci stiamo lavorando» ha detto il sindaco Luigi de Magistris ieri mattina a margine della maratona benefica «Corri contro la violenza», che promette che «ci saranno alcune risposte» alle tante richieste che provengono dai residenti ma anche dai gestori delle quattro aree in sui è stata applicata.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Lunedì 28 Maggio 2018, 08:23 - Ultimo aggiornamento: 28-05-2018 09:46
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP