Cinque infrazioni al codice della strada in 30 metri: la vergogna di via San Pasquale a Chiaia

Giovedì 26 Ottobre 2017 di Nunzia Marciano
Cinque infrazioni al codice della strada in 30 metri: la vergogna di via San Pasquale a Chiaia

Lavori stradali infiniti, macchine in doppia fila, sulle strisce pedonali, nel posto riservato ai motorini e persino a ridosso dei contenitori per i rifiuti. Il tutto nell’impunità più totale. Siamo a via San Pasquale, una delle zone del salotto buono di Napoli che però è anche «terra di nessuno». Lo ripete a mo' di mantra, stanco forse di ripeterlo, il portiere di uno dei palazzi della strada della I Municipalitá di Napoli, lo vediamo (e lo fotografiamo) con i nostri occhi.

In meno di 30 metri contiamo ben cinque infrazioni al codice della strada per non parlare dei lavori stradali che, come indicato da un volantino affisso, sarebbero dovuti terminare lo scorso 20 ottobre: oggi è il 25 ottobre e di liberare la strada non se ne parla. Le macchine selvagge intralciano il traffico, impediscono il legittimo posteggio ai motorini e persino il passaggio sulle strisce pedonali, da entrambi i lati della strada, tanto per par condicio.
 

 

Come se non bastasse, e in una città più civile basterebbe eccome, i residenti raccontano che la macchina parcheggiata sui posti motorino apparterebbe a un noto artista che abita in quella strada e che usa quegli spazi riservati ai due ruote sempre, con almeno due autovetture a noleggio. Per rendersi conto della situazione, basta guardare la foto scattata in pieno giorno con una macchina sulle strisce: è la stessa di una delle due fotografate di sera. Consuetudine, insomma.

Accade a Napoli, neppure nella periferia abbandonata: a un passo da lungomare liberato vanto del Comune di Napoli, che chissà se prima o poi guardandosi intorno libererà anche altro. Via San Pasquale dall’inciviltà, per esempio.

Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre, 15:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA