Infarto, va in pensione l'ultimo primario: a Napoli chiusi tutti i reparti di riabilitazione

di Ettore Mautone

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In Campania le Unità di Cardiologia riabilitativa sono diventate merce rara. Lo storico reparto del Monaldi migrato poi al Cto e diretto da Domenico Miceli, è stato praticamente smantellato l'estate scorsa con il suo pensionamento. Nel frattempo la modifica dell'atto aziendale dell'ospedale dei Colli, concordata in Regione, ha declassato l'Unità dipartimentale di Cardiologia riabilitativa ad incarico professionale di alta specializzazione. Il termine potrebbe far pensare ad un progresso, in realtà si tratta della specializzazione più semplice che possa essere affidata ad un dirigente medico e non prevede autonomia gestionale e strutturale ma una sostanziale gratificazione economica (modestissima) che certifica una competenza e basta. Pertanto non prevede il coordinamento di infermieri, fisioterapisti, consulenti medici, come prima configurato e tanto meno può prevedere posti letto, che, pur presenti nel vecchio organigramma, sono ora stati trasformati in degenze a beneficio dell'Unità operativa, ex novo istituita, di assistenza meccanica al circolo. Ossia alla Cardiochirurgia. È un peccato se si pensa che tutti gli ospedali avanzati del Nord con Cardiochirurgia attiva, contano su un centro riabilitativo di riferimento.
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Giovedì 3 Gennaio 2019, 07:00
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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2019-01-03 15:11:55
Non distruggete il Monaldi, ospedale di alta specializzazione con medici competenti e di alta qualità. Non distruggete tutto ciò che di buono è stato fatto negli anni. I reparti di pneumologia e cardiochirurgia sono il fiore all'occhiello di questo ospedale.
2019-01-03 12:14:48
Ma fare scelte di buon senso, secondo una logica di necessità pianificate, questo non avverrà mai !? Non si comprende chi è a capo di tali direttive; la complessità burocratica aiuta gli incapaci, i corrotti e gli scansafatiche che da noi abbondano oltre ogni limite fisiologico. Le responsabilità sono frastagliate e divise talmente tanto che nessuno ci capisce niente in primis il Governatore che , sentendolo parlare, dovrebbe essere il faro in tutto questo marasma. La verità forse è un altra : che tutto questo siamo noi, incapaci al di là del colore politico.

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