Cippo di Sant'Antonio a Napoli, Borrelli: «Scene di guerriglia urbana»

Martedì 18 Gennaio 2022
Cippo di Sant'Antonio a Napoli, Borrelli: «Scene di guerriglia urbana»

«Per le celebrazioni della festa di Sant'Antonio diversi quartieri napoletani sono stati messi a legno e fuoco da bande di ragazzini pronti a tutto pur di portare a termine i fuocarazzi per il cippo di Sant'Antuono. In alcuni casi bruciati cumuli di rifiuti e plastica creando notevoli danni all'ambiente e riempendo l'aria di fumi tossici». È quanto denuncia il consigliere regionale dei verdi Francesco Borrelli.

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«Dopo aver per mesi portato scompiglio in giro per la città, andando alla ricerca di legname da conservare per poi ardere, trafugando spesso alberi di natale da negozi, piazze, scuole e condomini- sottolinea l'esponente verde - le baby-gang hanno portato a termine la loro missione con i falò nella notte di Sant'Antonio, conditi da disordini, strade messe a soqquadro e caos. Le situazioni più allucinanti si sono viste ai Quartieri Spagnoli sulle scale di Vico Tofa dove i ragazzini hanno dato vita ad uno spettacolo degno di una guerriglia urbana, e a Piazza Mercato dove sono dovute intervenire tre volanti della polizia ed i vigili del fuoco. Altre segnalazioni sono giunte da Giugliano ed a via Biagio Miraglia, dove il falò è stato evitato grazie all'intervento delle forze dell'ordine allertate dai residenti».

«Cosa si deve dire più - rimarca Borrelli - su questo argomento per far aprire gli occhi a tutti? Quel che accade è ben evidente, tutto questo non ha niente a che fare con il folklore e la tradizione napoletana. Questo è delirio, follia, è soprattutto una scuola per la vita criminale e come tale va fermato ad ogni costo. Per farlo non si può pensare di intervenire soltanto la notte dei fuocarazzi, occorre presidiare il territorio anche nei mesi precedenti e mettere in atto un programma di rieducazione, per giovani ma anche per i loro genitori, lì dove ci sono evidenti lacune disciplinari e di principi di legalità»

Nell'ambito dei controlli sul territorio della terza municipalità finalizzati a prevenire il fenomeno dei cosiddetti incendi dei falò per la festività di Sant'Antonio personale della polizia locale, appartenente all' unità operativa Stella hanno rinvenuto all'interno del Parco San Gennaro, a Napoli, attualmente chiuso al pubblico insieme al personale del Servizio Verde della Città 100 pedane in legno oltre a diverse cumuli di ingombranti legnosi, accuratamente nascoste, pronti ad alimentare i fuochi con conseguente grave danno per la salute pubblica. Sempre all'interno della Sanità gli agenti della municipale congiuntamente agli uomini e ai mezzi dell' ufficio Rimozione carcasse, precisamente in Vico Taverna nova, Vico Castrucci e Salita Miradois intervenivano per il prelievo di veicoli in stato di abbandono già censiti precedentemente. In totale venivano rimossi dalla strada 26 motoveicoli e 2 autoveicoli, tutti in stato di abbandono. Nei giorni precedenti e sempre nello stesso quartiere sono stati verbalizzati e denunciati ingombri metallici installati sulla pubblica via. Lo stato dei luoghi è stato ripristinato dagli stessi trasgressori.

Ultimo aggiornamento: 16:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA