Circum: le ferie fermano i treni, ​corse annullate senza preavviso

di Francesco Gravetti

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Mentre all'officina di Ponticelli un treno appena restaurato («revampizzato» è il termine tecnico) supera uno degli ultimi test e si appresta ad andare sui binari, in tutte le linee della Circumvesuviana i guasti e la carenza di personale fanno piombare i viaggiatori nell'inferno. È stata una giornata di forti disagi quella di ieri, con il culmine della tensione che si è raggiunto nel primo pomeriggio, quando al terminal di Porta Nolana non c'erano treni disponibili a riportare i pendolare a casa: ci sono state proteste vibranti, è dovuto intervenire l'Esercito a calmare tutti. Ma anche oggi i problemi potrebbero ripetersi, ben lontani dall'essere risolti. A determinare l'ennesimo stato di caos nella ferrovia controllata da Eav, infatti, sono due fattori, per certi versi atavici: la difficoltà a coprire i turni e l'assenza di materiale rotabile, che costringe ad usare sempre gli stessi vecchi e fatiscenti treni. E così, ieri, la combinazione delle due circostanze ha portato alla soppressione di oltre trenta corse e al guasto di un convoglio, dal quale è uscito del fumo che ha fatto temere un altro incendio.
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Martedì 11 Giugno 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 11-06-2019 10:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2019-06-12 14:46:33
EAV un pozzo senza fondo... dove negli anni sono stati "sversati" decine e decine di milioni di euro. Ma per l'utenza non è cambiato nulla anzi... il rapporto è inversamente proporzionale: + soldi pubblici - servizi per i viaggiatori !
2019-06-11 16:19:20
Corsi e ricorsi nel 2012 capitò pure che sulla tratta napoli-baiano dalle 14 il primo treno utile partì alle 20'il motivo mancanza di personale erano tutti malati.In quel periodo erano in atto scioperi e quello fu uno sciopero camuffato,ci fu anche una denuncia al garante di cui non si sa se sono state date delle sanzioni.La verità è che nei Trasporti ci vorrebbe una grande riforma in primis con l'abolizione di tutte quelle disposizione del regio decreto di cento anni fa ancora in vigore.
2019-06-11 13:44:03
Una ferrovia che parte dal cuore di Napoli, dove oggi ci sono centinaia di migliaia di turisti , ed arriva a Pompei, Sorrento… deve restare senza corse per mancanza di personale o treni è davvero sconfortante.
2019-06-11 07:57:05
La mancanza di informazioni e' senza alcun dubbio quello che da piu' fastidio . Si sopportano ritardi, cancellazioni, scioperi, incidenti e diminuzioni di personale ma quello che e' insopportabile e' stare fermi al binario in attesa senza sapere quando e se si parte. Eppure basterebbe fare come agli aliscafi al porto : un semplicissimo cartello vicino alla biglietteria con l' indicazione dell' orario della prossima partenza, per consentire al viaggiatore di poter scegliere, se insoddisfatto, un trasporto alternativo PRIMA di acquistare il titolo di viaggio e PRIMA di andare al binario in attesa. E' tanto complicato?
2019-06-11 14:17:30
questo presuppone di essere in una città dagli standard di vivibilità appena decenti.... Napoli lo é? Che tristezza..........

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