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Napoli, al Rione Sanità Borrelli aggredito da un centauro dopo i funerali di Liliana de Curtis

Lunedì 6 Giugno 2022
Napoli, al Rione Sanità Borrelli aggredito da un centauro dopo i funerali di Liliana de Curtis

Circolava in scooter in area pedonale ed invece di scusarsi e rimediare al proprio errore ha cominciato ad inveire contro chi gli aveva fatto notare la sua infrazione minacciandolo ed aggredendolo. È accaduto al Rione Sanità, nella giornata di domenica 5 giugno, poco dopo i funerali di Liliana De Curtis, la figlia di Totò. L’aggredito è il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli il quale, dopo aver presenziato ai funerali delle De Curtis, stava documentato la situazione scooter selvaggi in zona, spesso guidati da genitori incoscienti con neonati a bordo, fenomeno più volte denunciato dallo stesso Borrelli insieme ad altri esponenti di Europa Verde tra cui il consigliere municipale del Sole che Ride Carlo Restaino.

«Dopo avergli fatto notare che girava in motorino in un’area pedonale ha cominciato ad inveire contro di noi e a minacciarci. Ad un certo punto ha fermato lo scooter e dopo averlo sistemato sul cavalletto si è diretto verso di noi con fare molto minaccioso ed aggressivo minacciando di alzare le mani e insultando. Aspettava soltanto un nostro accenno di reazione, anche una sola parola non gradita, per poterci assalire fisicamente.

Abbiamo deciso di sporgere denuncia. Contro questa gente che viola ripetutamente le regole, che se ne frega della legalità, e che vuol fare valere le proprie ragioni con l’intimidazione, la violenza e la sopraffazione bisogna essere intolleranti. Lui, purtroppo, non era certo l’unico a commettere un‘infrazione. C’erano scooter che viaggiavano controsenso, centauri senza casco, adulti che portavano a bordo, e senza casco, uno o più bambini piccoli. E questo accade sempre. Serve una presenza costante delle autorità, le forze dell’ordine devono intervenire in maniere decisa, irreprensibile e in modo continuativo per riportare ordine e legalità su un territorio dove ognuno fa indisturbato quello che gli pare» - ha commento Borrelli.

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