Napoli, danneggiata la lapide in ricordo dei martiri della rivoluzione del 1799

Napoli, danneggiata la lapide in ricordo dei Martiri della rivoluzione del '79
di Antonio Cangiano

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È stata danneggiata la lapide dedicata alla memoria dei martiri della rivoluzione partenopea del 1799, conservata all'interno della chiesa del Carmine Maggiore a Napoli. A dare la notizia, la direttrice del Nuovo Monitore Napoletano, Antonella Orefice, che sul suo profilo Facebook commenta l'accaduto, postando la foto: «Ecco le prime ritorsioni. Soggetti non identificati, ma di provenienza fin troppo nota, hanno danneggiato la lastra in memoria dei martiri del 1799 nella Chiesa del Carmine Maggiore. Vi prego, amici, dobbiamo unire le nostre forze anche stavolta. Inviamo tutti mail di segnalazione al Comune di Napoli chiedendo l’immediata riparazione ed esprimiamo al massimo il nostro dissenso».
 
 

Nei giorni scorsi, l'ostensione di bandiere bianche e azzurre con al centro lo stemma di casa Borbone, lungo via dei Tribunali, nel centro storico, aveva suscitato non poche polemiche e dopo l'intervento della Orefice, storica sostenitrice della causa del 1799, sono state rimosse. Lo sfregio della lapide è avvenuto all'interno del pronao della basilica, dove sono conservate anche altre memorie, dotato di videosorveglianza.
Sabato 24 Novembre 2018, 11:49 - Ultimo aggiornamento: 24-11-2018 11:51
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5 di 11 commenti presenti
2018-11-25 09:53:45
Premesso che chi oltraggia una lapide, di chiunque, è un criminale non si capisce , però, la partigianeria di chi approva i c.d. martiri del 1799. Insomma per le bandiere borboniche tolte dalla strada il disprezzo delle opinioni degli altri non c'è, mentre è importante la salvaguardia delle opinioni di un piccolo numero di nostalgici. Che oggi ci siano ancora dei Borbonici deve far meditare chi non li rimpiange. Ovviamente se questo non nostalgico borbonico non è un milanese o un torinese o un discendente loro. In questi ultimi casi è da capire e, da parte borbonica, da rispettare memori dei valori borbonici.
2018-11-24 20:52:30
Innanzitutto bisogna capire per quale motivo tutto il popolo napoletano dovrebbe accettare questa imposta ‘identità borbonica” dal momento che Napoli ha una storia millenaria di greci, romani, svevi, normanni, angioini, aragonesi, spagnoli e francesi. Quanto ai rivoluzionari del 1799 penso che siano stati gli unici a combattere per la libertà di un popolo servile e analfabeta. Purtroppo non hanno avuto il tempo per far capire alla gente i valori della democrazia. Ma la cosa triste è che dopo 220 anni ancora c’è chi rimpiange i Borbone, favorendo atti vandalici, assecondando una storia contraffatta che vanta primati ridicoli, ma che in realtà maschera interessi politici e commerciali.
2018-11-24 20:52:18
Innanzitutto bisogna capire per quale motivo tutto il popolo napoletano dovrebbe accettare questa imposta ‘identità borbonica” dal momento che Napoli ha una storia millenaria di greci, romani, svevi, normanni, angioini, aragonesi, spagnoli e francesi. Quanto ai rivoluzionari del 1799 penso che siano stati gli unici a combattere per la libertà di un popolo servile e analfabeta. Purtroppo non hanno avuto il tempo per far capire alla gente i valori della democrazia. Ma la cosa triste è che dopo 220 anni ancora c’è chi rimpiange i Borbone, favorendo atti vandalici, assecondando una storia contraffatta che vanta primati ridicoli, ma che in realtà maschera interessi politici e commerciali.
2018-11-24 19:02:43
Innanzitutto bisogna capire per quale motivo tutto il popolo napoletano dovrebbe accettare questa imposta ‘identità borbonica” dal momento che Napoli ha una storia millenaria di greci, romani, svevi, normanni, angioini, aragonesi, spagnoli e francesi. Quanto ai rivoluzionari del 1799 penso che siano stati gli unici a combattere per la libertà di un popolo servile e analfabeta. Purtroppo non hanno avuto il tempo per far capire alla gente i valori della democrazia. Ma la cosa triste è che dopo 220 anni ancora c’è chi rimpiange i Borbone, favorendo atti vandalici, assecondando una storia contraffatta che vanta primati ridicoli, che in realtà maschera interessi politici e commerciali.
2018-11-24 17:38:01
non la faccio lunga: a) vanadalizzare una lapide è incivile e barbaro, i morti vanno rispettato b) le nostalgie neo-borboniche non hanno alcun fondamento storico e questo non vuol dire essere pro savoia. Due dinastie che hanno danneggiato l'Italia.

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