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Napoli, discariche illecite in strada: migliaia di euro per le bonifiche

Giovedì 11 Agosto 2022 di Alessandro Bottone
Napoli, discariche illecite in strada: migliaia di euro per le bonifiche

Dal sacchetto selvaggio alle guaine, dagli ingombranti ai residui di lavori edili, dalle carcasse di veicoli ai materiali facilmente differenziabili. Si sversa di tutto sulle strade di Napoli e specie in periferia dove gli spazi ampi e fuori controllo sono presi di mira senza stop. Si generano cumuli e discariche a cielo aperto che necessitano di operazioni speciali e bonifiche che hanno costi ulteriori per le casse comunali.

Rifiuti urbani ma anche quelli pericolosi e speciali mettono in ginocchio centinaia di aree in tutta Napoli. A pagarne le conseguenze sono, perlopiù, i quartieri ai confini con altri Comuni, come Ponticelli, Barra e Pianura, e non soltanto. A ben vedere il fastidioso fenomeno riguarda anche zone più centrali del capoluogo campano creando situazioni igienico-sanitarie preoccupanti, eliminando decoro e creando circostanze di potenziale pericolo per residenti e passanti.

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A dover intervenire è il Comune di Napoli che, ogni anno, spende migliaia di euro per l’attività di rimozione dei cumuli di rifiuti abbandonati sul territorio. É, in particolare, l'azienda comunale Asìa Napoli a mettere in campo le operazioni sia direttamente sia attraverso ditte specializzate. Negli ultimi giorni sono stati impegnati, in favore della società municipalizzata, 75mila euro. Una cifra necessaria a coprire la spesa di interventi di bonifica di aree che - molto spesso, se non quotidianamente - sono oggetto di sversamento illecito di "monnezza".

Sono tanti i siti «censiti dall'ASIA in base alle risultanze date dalla capillare presenza operativa sul territorio nel corso dello svolgimento del quotidiano servizio di igiene urbana», si legge nell'atto del Servizio 'Igiene della città' di Palazzo San Giacomo con cui si giustifica la spesa. Nella determina si evidenzia, altresì, che «è opportuno fare una ricognizione delle aree maggiormente soggette a fenomeni di inciviltà per l'irresponsabile abbandono di rifiuti, anche per definire sistemi di vigilanza delle aree dove il fenomeno si ripete». Intanto - in attesa della risoluzione definitiva del fenomeno, anche con interventi radicali di riqualificazione dei siti di abbandono - «occorre intervenire in quelle aree già censite ovvero a seguito di segnalazioni pervenute all'Ente dalla cittadinanza e da altre istituzioni».

Una comunicazione più efficace, attività di sensibilizzazione di residenti e commercianti, controlli sul territorio e sanzioni: sono le proposte che arrivano dai cittadini e dagli stessi amministratori locali per far fronte al problema che, sul lungo periodo, ha conseguenze importanti sulla vivibilità di molti angoli di una città ammirata in tutto il mondo.

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