Napoli Est, il prefetto a San Giovanni: «Combattiamo la dispersione scolastica»

Mercoledì 29 Luglio 2020

Il prefetto di Napoli, Marco Valentini, ha presieduto il «Tavolo di osservazione sulla sicurezza urbana», presso la VI Municipalità Ponticelli Barra San Giovanni, alla presenza dell'assessore alla Sicurezza Urbana, Alessandra Clemente, del presidente della Municipalità, Salvatore Boggia, dei responsabili locali degli uffici e comandi delle forze dell'ordine e della polizia municipale, delle Fiamme oro della polizia di Stato e delle Fiamme gialle della Guardia di Finanza, e del rappresentante del Decanato.

La riunione odierna, - informa una nota diffusa dall'ufficio stampa della prefettura - la decima programmata dal prefetto, d'intesa con l'assessore alla Sicurezza Urbana, presso le Municipalità del capoluogo, conclude il primo ciclo di incontri, finalizzati al confronto diretto con i bisogni del territorio e con le aspettative dei cittadini, che proseguiranno a partire dal prossimo mese di settembre.
 


L'area geografica della VI Municipalità, la più popolosa di Napoli, comprende i quartieri di Barra, San Giovanni a Teduccio e Ponticelli, confina con i comuni di Cercola, Portici, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio e Volla e registra - spiega il comunicato - un elevato tasso di sofferenza sociale dovuto anche ad una elevata concentrazione criminale, a fenomeni di dispersione scolastica, a scarsità di servizi nonché alla presenza, nel quartiere di Barra, di un insediamento rom. Esiste tuttavia - si legge ancora nella nota - una fitta rete di volontariato ed associazionismo impegnata ad affermarsi sul territorio per intercettare i bisogni della popolazione locale, soprattutto giovanile, supportata anche dai gruppi sportivi delle forze dell'ordine. Sono in atto, da parte del Comune di Napoli, iniziative di riqualificazione funzionale di locali da utilizzare per finalità sociali e di aggregazione giovanile, del lungomare di San Giovanni e di recupero del verde pubblico. L'attività delle forze dell'ordine presenti sul territorio risulta particolarmente incisiva, con frequenti operazioni coordinate di controllo del territorio ad «Alto Impatto» con la partecipazione della polizia locale.

Il prefetto, nel corso del suo intervento, ha sottolineato l'importanza di incrementare la collaborazione tra le istituzioni e gli interlocutori sociali attivi sul territorio, creando una rete stabile attraverso l'apporto di ciascuno, nell'ambito delle proprie competenze e responsabilità, per la promozione e l'attuazione di un sistema integrato finalizzato ad assicurare iniziative e interventi volti soprattutto ad intercettare i giovani anche al di fuori del contesto scolastico. La riunione è stata aggiornata alla fine del prossimo mese di ottobre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA