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Napoli Est, rogo nei terreni comunali mai rigenerati: in fiamme erbacce e rifiuti

Giovedì 4 Agosto 2022 di Alessandro Bottone
Napoli Est, rogo nei terreni comunali mai rigenerati: in fiamme erbacce e rifiuti

Un pesante rogo ha interessato alcuni terreni abbandonati di Ponticelli, quartiere nella periferia orientale di Napoli. Nel pomeriggio di ieri le fiamme hanno avvolto erbacce e rifiuti negli spazi comunali incastrati tra via Attila Sallustro, via Maria Malibran e via Vicinale Lettieri. Spavento tra i residenti visto che l'incendio ha lambito le abitazioni e alcune zone in cui erano presenti diversi veicoli.

Sono stati i vigili del fuoco a domare il rogo che ha interessato decine e decine di metri quadrati di terreno incolto. Il tappeto di verde infestante e di rifiuti di ogni genere è bruciato in pochi minuti aiutato dalle alte temperature e dal vento. A fuoco anche i rifiuti abbandonati illecitamente nella micro-discarica in via Vicinale Lettieri. Qui le fiamme hanno coinvolto e danneggiato anche una cabina contenente cavi di utenze telefoniche e di fibra ottica. 

Spavento tra i residenti visto che le fiamme si sono avvicinate alle abitazioni e, in particolare, al perimetro di un complesso privato di via Sallustro dove erano parcheggiate numerose automobili. A distanza di poche decine di metri insistono la chiesa Santi Pietro e Paolo e l'adiacente campetto di calcio. Gli spazi sono stati avvolti dalla nube generata dall'incendio: un fumo acre e visibile anche a distanza.

Gli spazi comunali interessati dal rogo - di cui non si conoscono le cause - rientrano nel Pru di Ponticelli, ovvero nel programma di recupero urbano che prevede complessi interventi di rigenerazione nel quartiere di Napoli Est. In particolare, il terreno interessato è parte della cosiddetta spina Cis dove si immagina di realizzare spazi per servizi e per l'aggregazione insistendo sul verde e su attrezzature leggere. Finora, però, nessun intervento è stato messo in campo in questi spazi pubblici trasformati in boscaglia, spesso oggetti di sversamento illecito di rifiuti e di incendi. Un terreno adiacente è stato parzialmente ripulito da privati nei mesi scorsi per l'installazione di un enorme tendone

 

I residenti si dicono preoccupati per quanto avvenuto nelle ultime ore. Una prima soluzione a ulteriori roghi potrebbe essere quella di rimuovere il verde che insiste al confine con le proprietà private e con altri spazi da tutelare così da evitare situazioni di pericolo. Una operazione non facile da organizzare dal punto di vista logistico specie in queste giornate agostane in cui molti uffici si svuotano per le ferie del personale. L'altro aspetto, di non poco conto, riguarda le risorse umane ed economiche da mettere in campo per interventi di diserbamento e bonifica.

In questi mesi il Comune di Napoli sta lavorando alla progettazione definitiva del Pru di Ponticelli ascoltando anche la voce di residenti, associazioni, scuole e altre realtà del territorio. A settembre sono previsti i prossimi incontri del laboratorio di partecipazione pubblica di cui uno dedicato proprio ai modelli di gestione per le aree della spina Cis e dei potenziali progetti da mettere in campo per poterle restituire ai cittadini.

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