Napoli Est, rifiuti scaricati davanti alle sedi municipali

Martedì 13 Ottobre 2020 di Alessandro Bottone

Rifiuti e ancora rifiuti. Non si arrestano gli sversamenti illeciti di ingombranti e altri materiali tra le strade di Napoli Est. I quartieri Ponticelli e Barra risentono particolarmente del fenomeno che ha pesanti ricadute sul decoro e, circostanza ancora più importante, sulle condizioni igienico-sanitarie di numerosi spazi pubblici.

Continua ad essere presa di mira piazza Michele De Iorio a Ponticelli. Siamo esattamente nell'area pedonale ai piedi della sede municipale oggetto di un recente intervento di riqualificazione nell'ambito del progetto «Una piazza per ogni quartiere» della VI municipalità del Comune di Napoli. Con circa 13mila euro è stata realizzata una nuova recinzione (spostando quella esistente) così da ottenere la chiusura del portico. Inoltre, «per agevolare i controlli con l’intento di ridurre lo sversamento illecito dei rifiuti e di sanzionare i trasgressori» - lo si legge nella scheda tecnica del progetto - sono state installate due telecamere di videosorveglianza che puntano sia verso il corso don Agostino Cozzolino sia verso via Luigi Crisconio.

 

Nonostante la nuova recinzione e gli occhi elettronici già attivi, negli ultimi giorni sono stati depositati diversi ingombranti e rifiuti di altro genere a ridosso dei cassonetti che insistono proprio ai piedi della struttura pubblica. Gli stessi cassonetti dell'indifferenziato risultano pieni già in giornata con materiali che possono essere riciclati nelle apposite campane. Dunque, uno scorretto smaltimento dei rifiuti da parte di residenti, commercianti e passanti. Dalle immagini delle videocamere installate nelle settimane scorse sarà possibile visionare i responsabili: più complicata è l'identificazione se non ci sono segni di riconoscimento, come targhe di veicoli o altro elementi.

Non va meglio in piazza Vincenzo De Franchis a Barra, proprio ai piedi dell'altra sede municipale della zona orientale. Nella parte della piazza che dà su corso Sirena, infatti, insiste una micro-discarica con ogni tipologia di rifiuto, senza alcun tipo di differenziazione dei materiali. Nel cumulo ci sono anche un lavandino e la carcassa di un motorino. Un vero e proprio colpo per l'intera piazza riqualificata a inizio anno con 136mila euro.

Lo sversamento continuo di rifiuti sulle strade di Napoli rappresenta anche un costo extra per le casse di Palazzo San Giacomo costretto a chiedere all'azienda municipalizzata operazioni straordinarie di bonifica e pulizia. Operazioni che dipendono dalla disponibilità di uomini e mezzi e che risultano sempre più necessarie vista l’intensità del fenomeno in numerose zone della periferia orientale.

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