Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Napoli Est, troppi batteri a Pietrarsa: niente tuffi a San Giovanni a Teduccio

Mercoledì 18 Maggio 2022 di Alessandro Bottone
Napoli Est, troppi batteri a Pietrarsa: niente tuffi a San Giovanni a Teduccio

Tanti, troppi, batteri nel mare di San Giovanni a Teduccio, quartiere nella zona orientale di Napoli. La conferma arriva dai dati dell'Arpac che ogni anno analizza le acque campane per monitorarne la qualità. Nel primo campione di questa stagione balneare emergono anomalie nella presenza di Enterococchi intestinali e di Escherichiacoli nello specchio di mare ai piedi del museo ferroviario.

Dunque, non ci sono le condizioni per rendere balneabile il tratto di circa un chilometro che corre dal polo storico e culturale fino all'ex depuratore di via Boccaperti. Secondo l'agenzia regionale l'inquinamento dipende dallo scarico relativo al cunicolo sottoservizi di vico 2° Marina. Altri prelievi sono previsti alla fine dei prossimi mesi fino a settembre. A ben vedere, proprio nei giorni scorsi, il Comune di Napoli, con una propria ordinanza, aveva già rinnovato il divieto di balneazione degli oltre tre chilometri della costa orientale. Oltre Pietrarsa c'è anche il tratto della cosiddetta "spiaggia del municipio", detta anche "spiaggia delle industrie", che resta interdetto. Dunque, come da anni, per i residenti restano negati i tuffi e dovranno accontentarsi della tintarella sperando in una pulizia costante degli arenili.

Intanto si ragiona sul destino della costa orientale di Napoli. Annunciato il progetto di una terrazza sul mare negli spazi dell'ex depuratore di via Boccaperti, da tempo dismesso. Si lavora anche per le bonifiche della spiaggia, dell'area retrostante e dell'ex complesso industriale della Corradini cercando di liberare spazio da restituire ai cittadini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA