Torna l'incubo della faida di camorra a Napoli, le confessioni soft dei boss di Scampia

di Leandro Del Gaudio

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Una decina tra boss e killer chiedono di confessare, di svelare il proprio ruolo in omicidi consumati in questi anni a nord di Napoli, come esecutori materiali o come mandanti. Chiedono di parlare con i pm, quasi ad anticipare le loro mosse, senza però svelare alcun particolare sulla responsabilità di altri affiliati. Strana strategia, quella degli scissionisti di Secondigliano, parliamo degli Amato Pagano. Chiedono di confessare e non solo. Si dicono pronti anche a risarcire i parenti delle vittime, ponendo sul tavolo una somma per il danno arrecato, con tante scuse a tutti.
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Mercoledì 11 Settembre 2019, 07:30 - Ultimo aggiornamento: 11-09-2019 11:56
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