Napoli, c'è una scissione interna ai Giuliano dietro la nuova guerra tra i vicoli di Forcella

di Giuseppe Crimaldi

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A Forcella sembra essere tornati indietro nel tempo. I giorni dell'ira e le notti di sangue scatenate tre, quattro anni fa dalla guerra di camorra tra i Giuliano-Sibillo e i Buonerba tornano come un fantasma nero a terrorizzare i vicoli del centro storico. Ormai la gente non esce più, la sera, si evita persino di affacciarsi a balconi e finestre: non solo per evitare di beccarsi una pallottola vagante, ma anche perché «è meglio non vedere nemmeno», nel caso sfrecciassero i pistoleri delle stese o i sicari pronti ad uccidere il nemico di turno. Un coprifuoco imposto dal clima di terrore che si respira. Chi vive tra questi vicoli, chi conosce bene i protagonisti di questa nuova guerra in atto tra bande di giovanissimi pronti a tutto, sa che questi sono - e probabilmente continueranno ad essere - giorni difficili.
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Sabato 22 Settembre 2018, 08:00 - Ultimo aggiornamento: 22-09-2018 15:40
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2018-09-22 09:16:50
Il controllo del territorio in quartieri ad alta densita' di presenza di pregiudicati come Forcella, Sanita' o Rione Traiano e' complicato, visto che tali soggetti hanno scelto di abitare in questi quartieri proprio per questo. Si puo' solo potenziare la video sorveglianza e dare piu' filmati utili ai Giudici.

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