Napoli, festini gay con i preti
dossier sulla scrivania di Sepe

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di ​Maria Chiara Aulisio

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C'è un dossier sulla scrivania del cardinale sul quale in Curia si sta lavorando da alcune settimane per decidere il da farsi. All'interno di quella busta bianca consegnata poco dopo l'Epifania nelle mani di Crescenzio Sepe, dettagli, circostanze e soprattutto messaggi che raccontano, senza troppi giri di parole, di una serie di incontri a luci rosse tra sacerdoti e ragazzi particolarmente prestanti. La vicenda comincia nella basilica di Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone, nel cuore della Napoli nobile, e finisce in un appartamento privato nella zona del centro.

Nel mirino di chi ha messo insieme il carteggio c'è un sacerdote in particolare accusato di frequentare a pagamento più di un ragazzo. La conferma arriva proprio da uno dei protagonisti di questa brutta vicenda sulla quale l'arcivescovo dovrà fare chiarezza al più presto: Paolo, 28 anni, conferma i rapporti sessuali con il sacerdote e, in cambio, di aver ricevuto del danaro. Ma non è il solo, il giovane Paolo. Del «giro» - come si legge negli screenshot delle chat su facebook contenute nel dossier - farebbero parte anche altri preti che, in maniera più o meno saltuaria, avrebbero partecipato agli appuntamenti hard.

La storia andrebbe avanti da alcuni anni: incontri e festini a luci rosse si consumerebbero all'insaputa di tutti, o quasi, ormai da tempo. Il parroco di Santa Maria degli Angeli, don Mario D'Orlando, si sorprende, prende le distanze dal dossier, e soprattutto dai festini, e dichiara di non saperne nulla: «Ma che dite? Incontri con i ragazzi? Mi sembra tutto molto strano. Anzi lo ritengo impossibile. E comunque davvero non ne so proprio niente». Nessun minore coinvolto, per fortuna. La vicenda al momento riguarda solo ed esclusivamente alcuni ragazzi intorno ai vent'anni, conosciuti quasi sempre on line, che per qualche decina di euro prende parte agli incontri. In quei messaggi, rubati da una chat, non si risparmiano commenti, apprezzamenti sulle performance e altri dettagli irriferibili che lo stesso Sepe avrà difficoltà a leggere. Non solo.

Nel dossier si fa riferimento anche al sacerdote di un'altra diocesi che uno dei ragazzi vorrebbe coinvolgere per un incontro a tre. Anche in questo caso si fanno nomi e cognomi, si specificano luoghi, circostanze e numeri di telefono. Quali provvedimenti prenderà il cardinale? Che cosa deciderà di fare per chiarire una vicenda così scabrosa e imbarazzante? Si saprà molto presto, se è vero che Crescenzio Sepe, non solo è a conoscenza della situazione già da alcune settimane, ma pare sia anche molto turbato e amareggiato.

In Curia c'è chi dice che il cardinale stia seguendo personalmente la questione e che avrebbe pronti i provvedimenti da adottare nei confronti di uno o più sacerdoti segnalati: «Sepe conosce molto bene la storia ed è su tutte le furie. - raccontano a Donnaregina - Qualcosa ha già fatto ma è chiaro che non basta e non finisce qui. Soprattutto dopo la conferma di uno dei protagonisti che libera il campo anche dai pochi dubbi rimasti». Nel quartiere in tanti sono disponibili a parlare della gestione di quella basilica e a protestare per «una chiesa sempre chiusa, inaccessibile ai fedeli e ai parrocchiani, gestita - commenta il titolare di un bar di Monte di Dio - in maniera sempre piuttosto autoritaria e molto rigida nei confronti della gente del quartiere».

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Venerdì 17 Febbraio 2017, 22:05 - Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio, 14:08
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5 di 5 commenti presenti
2017-02-21 17:32:00
Che Nostro Signore punisca in una maniera pazzesca coloro i quali attaccano Nostra Madre Chiesa! In giro sto leggendo di scherni, offese, atrocità nei riguardi del parroco di Pizzofalcone, addirittura qualcuno anticipava, col titolo "Il bastardo di Pizzofalcone", una nuova serie tv... Eretici, siate maledetti, le fiamme arderanno i vostri corpi!
2017-02-18 16:55:37
Mi raccomando...donate l'8 per mille a questi signori....hanno bisogno di svagarsi..a spese nostre.
2017-02-18 15:07:00
Che centra il signore sono i prelati.
2017-02-18 09:49:16
eh cari miei, il garantismo sociale e civico, la freedom "libertà", la secolarizzazione, le idee e parole fraintese ( almeno spero) del buon Papa Francesco dai preti in primis,portano questi frutti anche nella Chiesa, sempre più aperta al mondo e sempre più distrutta da questo!
2017-02-18 05:15:58
Vergognatevi....buttate solo vituperio sul nome del Signore!

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