Flop differenziata, stangata ai bar del salotto buono di Napoli: multato anche il Gambrinus

di Paolo Barbuto

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Dopo aver eseguito controlli a tappeto nel rione Vasto, la polizia municipale è passata ai sopralluoghi sulla raccolta differenziata anche nei luoghi turistici. Punto di partenza piazza Trieste e Trento dove si sono concentrati gli agenti dell'unità operativa Vomero, che si sta occupando delle verifiche sull'intero territorio cittadino. Gli uomini al comando del capitano Gaetano Frattini, che in questo momento ricopre il ruolo di comandante del Corpo in sostituzione di Ciro Esposito, hanno proceduto a verifiche sugli esercizi commerciali per controllare il rispetto della separazione dei rifiuti.
 
Il primo locale a cadere nelle maglie dei vigili è stato lo storico caffè Gambrinus dove gli agenti hanno verificato il contenuto dei sacchi dell'immondizia riscontrando la mancata differenziazione. Per il Gambrinus è scattata, subito, una contravvenzione da 500 euro, la stessa che hanno ricevuto decine di altri locali negli ultimi giorni. La multa, spiega Antonio Sergio, verrà pagata immediatamente anche se il titolare del Gambrinus tiene a precisare che «hanno trovato solo un tovagliolino di carta e una bandierina da cocktail fuori posto, questo è tutto». Sulla specifica questione lo stesso capitano Frattini invece tiene a chiarire che i rifiuti non conferiti correttamente erano decisamente di più: «Abbiamo le fotografie che allegheremo agli incartamenti ufficiali dalle quali si evince che il conferimento errato era molto più esteso», chiarisce senza scendere in ulteriori particolari il capitano della polizia municipale che sta guidando i blitz per il rispetto della differenziata.

I vigili che si sono dedicati alle attività di controllo hanno esteso le verifiche anche ad altri locali della stessa area, attualmente affollata di napoletani e turisti e quindi oggetto di particolare attenzione sulla questione della gestione dell'immondizia.

Una contravvenzione per il mancato rispetto della separazione dei rifiuti è stata consegnata anche al Caffè del Professore, altro storico locale della piazza che confina con il Plebiscito, anche il bar Monidee, secondo il rapporto della polizia municipale, ha ricevuto una analoga sanzione (sempre da 500 euro) «perché all'interno dell'attività veniva riscontrato nei cestini il mancato rispetto della raccolta differenziata, ovvero i rifiuti carta, plastica ed indifferenziato si trovavano nello stesso bidoncino».

Lungo via San Carlo anche un controllo presso Carraturo ha consentito ai vigili di riscontrare errori nella differenziazione dei rifiuti. Multa per quest'ultimo locale e provvedimento analogo anche per il take away New Istanbul Doner al quale, secondo il resoconto dei vigili, è stato consegnato un verbale per la mancata presentazione del documento di iscrizione all'albo delle imprese artigiane.

Lungo via Toledo i controlli sono andati avanti fino alla gelateria Casa Infante che pure si è ritrovata con un verbale simile a quello degli altri esercizi commerciali: mancato rispetto della differenziazione dei rifiuti.

Se negli ultimi dieci giorni il McDonald's di piazza Garibaldi ha ricevuto due multe per la differenziata, i vigili non hanno potuto presentare nessun verbale al McDonald's che si trova all'interno della galleria Umberto. Quel locale, hanno accertato gli agenti che l'hanno lungamente controllato, prevede che nei pressi dei contenitori ci sia un addetto che aiuta i clienti a svuotare correttamente i vassoi all'uscita del ristorante. Differenziata effettuata correttamente e buon esempio da emulare per tanti altri ristoranti che hanno lo stesso problema con la gestione dello smaltimento dei vassoi effettuato dai clienti.

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In una nota, in nome, per conto e nell’interesse della “Antica Pasticceria Carraturo”, l'avvocato Alessia Vetro sottolinea che l’azienda «è una delle parti più attive e direttamente coinvolte sul territorio napoletano in materia di diffusione, difesa e rispetto delle regole della raccolta differenziata, nonché membro dell’Osservatorio Rifiuti Zero presso il Comune di Napoli», e che «è completamente estranea ai fatti oggetto dell’articolo in parola che tuttavia ha creato evidente confusione». 
Martedì 20 Agosto 2019, 08:00 - Ultimo aggiornamento: 3 Settembre, 20:32
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