Napoli, Gentileschi ancora chiuso per allagamento ed esplode la protesta: «Diritto allo studio negato»

Napoli, Gentileschi ancora chiuso per allagamento ed esplode la protesta: «Diritto allo studio negato»
di Ferdinando Gagliotti
Mercoledì 5 Ottobre 2022, 15:46
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L’istituto superiore Gentileschi di Napoli non ha ancora riaperto le proprie porte agli studenti da quando, la settimana scorsa, il maltempo ha causato infiltrazioni d’acqua piovana in una zona interessata da lavori di ristrutturazione. Gli alunni sarebbero dovuti rientrare in classe lo scorso 28 settembre, cioè dopo le operazioni di pulizia della scuola - utilizzata come seggio elettorale - in seguito alle elezioni politiche del 25 settembre, ma i danni causati dalle forti piogge hanno costretto i vigili del fuoco a disporre la chiusura di tutto l’edificio.

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La dirigente scolastica, Paola Albertazzi, subito dopo l’accaduto si era messa in contatto con gli enti locali - in particolare con gli uffici della Città Metropolitana - per conoscere nuove disposizioni, ma non sono ancora giunte le indicazioni attese. Oggi, la preside dell’istituto fa sapere - tramite una circolare - che «permane l’interdizione del personale e dell’intera utenza all’edificio scolastico, disposta dai vigili del fuoco in data 26 settembre 2022, per gli accadimenti collegati alle massicce infiltrazioni all’interno della scuola della passata settimana».

 

«Ad oggi - continua la dirigente nel documento - la scrivente non ha avuto comunicazioni ufficiali circa la possibilità di rientrare nell’edificio scolastico che è interessato, in questi giorni, da accurate verifiche strutturali e impiantistiche (si tenga conto che fino a sabato 1 ottobre c.a. erano ancora in atto precipitazioni piovose che non consentivano gli interventi tecnici citati). Sono in atto quotidiane interlocuzioni informali con il capo di gabinetto del sindaco, dott. Gaetano Manfredi, che è anche sindaco della Città Metropolitana di Napoli e con i responsabili dell’edilizia scolastica dell’ente locale che stanno seguendo l’intera vicenda».

Intanto è scoppiata la protesta tra i genitori degli alunni dell'istituto, costretti a vedere i propri figli saltare numerosi giorni di attività didattica. «Sono una mamma di un ragazzo che frequenta la prima superiore dell'istituto artemisia Gentileschi ad Agnano» racconta uno di loro, rivoltosi al consigliere regionale di Europa verde Francesco Emilio Borrelli. «Venerdì fanno due settimane che i ragazzi non vanno a scuola, quindi non hanno diritto allo studio perché il tetto ha ceduto e la struttura è interdetta. I lavori di ristrutturazione al tetto li stavano eseguendo nel mese di settembre, avendo avuto un’intera estate non capisco perché proprio a settembre. Ora mi chiedo come sia possibile che dopo tutti questi giorni non si provveda a trovare una soluzione alternativa tempestiva per fare in modo che i ragazzi abbiamo la possibilità di tornare a scuola. Nessuno ci dà una risposta, aumentano i giorni e la dirigenza scolastica tace».

Sul portale della Città Metropolitana, in un comunicato datato 31 ottobre 2019, si legge che il progetto esecutivo dei lavori all’interno dell'istituto era stato approvato proprio nel 2019, con la precedente amministrazione comunale.

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