Napoli, manca la conduttura idrica: i giardini della metro di Scampia restano a secco

di Oscar De Simone

Ci sono voluti quindici anni per completare la Metro di Scampia, ma le peripezie non sono ancora finite. Dopo i lavori strutturali, quelli degli spazi esterni, degli edifici adiacenti e delle aree verdi, il problema arriva da via Oliviero Zuccarini. È qui che, a causa dell'assenza della conduttura idrica, non si riesce a dare acqua ai due edifici dati in gestione all'Asl e all'associazione presepistica. Un problema che rallenta di fatto la prosecuzione dei lavori e che – in poche settimane – ha causato l'inaridimento degli alberi e delle aiuole circostanti.
 

«Le due strutture e i giardini sono a secco – dichiara il vicepresidente dell'VIII Municipalità Salvatore Passaro – e questo crea diversi problemi. Il verde, ad esempio, sta appassendo giorno per giorno e neanche i volontari, che sino a poco fa se ne prendevano cura, riescono a fare qualcosa. Non capiamo come mai sia stato fatto un lavoro del genere senza calcolare questo problema. Ora c'è un solo modo per risolvere la situazione ma bisogna mettere tutti d'accordo».

La soluzione potrebbe venire dal vicino stazionamento dell'Anm. Da lì, attraverso le condutture idriche già attive, sarebbe possibile indirizzare l'acqua nei punti in cui manca. Ma la spesa calcolata per questa operazione è di settemila euro e i dubbi tra i rappresentanti della municipalità resistono: «Non sappiamo – conclude Passaro – se gli enti coinvolti vogliano mettere in campo questo ulteriore sforzo. Ma sarebbe importante per completare l'opera. Dobbiamo pensare allo sviluppo del quartiere che passa anche attraverso la risoluzione di questo problema».
Sabato 17 Agosto 2019, 15:42
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