Napoli, i giardinieri pubblici anziani e senza attrezzature: «Dobbiamo ripararle da soli»

di Oscar De Simone

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Sono in pochi, demotivati e male attrezzati. In queste condizioni i giardinieri della X Municipalità puliscono tutti i giorni le aree verdi tra Fuorigrotta e Bagnoli. Il loro lavoro non è facile, anche perché le attrezzature che hanno a disposizione non sono delle migliori: «Sono rotte e le ripariamo da soli», dichiarano. «Le falciatrici sono vecchie e senza manutenzione si guastano di continuo».
 

Non sono più di sei o sette. Tutti over 50 e costretti a lavorare su una superficie di oltre 14 chilometri quadrati. Ma non è tutto. Nei prossimi mesi c’è anche chi – sfruttando quota cento – andrà in pensione dopo quarant’anni di servizio.

«Finalmente ci riposeremo. Alcuni di noi sono malati e inadatti al lavoro ma nonostante tutto cerchiamo di fare il nostro dovere. Siamo anziani e da soli non ce la facciamo. Ci vorrebbe più personale perché in queste condizioni le piazze del quartiere non saranno mai pulite. Abbiamo una falciatrice e due scope con cui a stento riusciamo a pulire un giardino».

Il problema ormai è sotto gli occhi di tutti e anche il presidente della Municipalità, Diego Civitillo, ritiene insostenibile questa situazione.

«Non possiamo andare avanti così. Sono necessarie assunzioni e una nuova modalità di gestione. I giardini da tenere puliti sono decine e noi abbiamo al massimo sette operai a disposizione. Il più delle volte i cittadini sono costretti a fare da soli perché l’erba arriva in strada. Bisogna fare in modo che il verde torni ad essere una priorità del nostro quartiere e della nostra città».
Giovedì 18 Luglio 2019, 16:00
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