Napoli, il Masaniello della movida: «Se non dormi impazzisci così ho lanciato quel vaso» | Video

di ​Pietro Treccagnoli

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Esasperato. Come tanti residenti napoletani del centro storico che diverse notti della settimana non riescono a dormire per il frastuono della movida selvaggia. Il cittadino in questione abita a Chiaia, qualche giorno fa è sbottato e ha lanciato dal balcone un vaso con una pianta (che non ha colpito nessuno). Lo hanno ribattezzato il «Masaniello di Chiaia»: «Non ce la facevo più - racconta al Mattino - erano le 2.40 della notte, ero esasperato ma ancora cosciente. Non volevo far male a nessuno, anche se oggi non lo rifarei. Eppure avevo chiesto di smettere con quella musica a tutto volume. Ho minacciato di lanciare giù un vaso. Dalla strada mi hanno incitato a farlo, e io l’ho fatto. La verità è che a Napoli non ci sono regole e controlli, a noi residenti non rimane che chiedere i danni, come hanno fatto a Brescia».
 

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Martedì 24 Ottobre 2017, 09:06 - Ultimo aggiornamento: 24-10-2017 20:50
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5 di 28 commenti presenti
2017-10-25 06:22:53
Ci sono decine di strade con palazzi in zone residenziali prive di qualsiasi attivita' commerciale, diurna o notturna : chi vive in centro e non vuole essere disturbato ci si trasferisca senza illudersi che protestando cambi qualcosa. Anche i residenti delle strade al centro di Ischia o Capri o Sorrento sanno che ad agosto devono chiudere finestre e balconi fino a tarda notte, e allora ?
2017-10-24 22:15:57
la mia indignazione non va a quei giovani che di giovani nulla hanno quando di notte fanno chiasso a danno del giusto riposo notturno di chi in quelle strade e piazze risiede, di giovani nulla hanno ma di giovinastri e teppisti tutto hanno, la città dispone di una prefettura ed un prefetto, questa carica rappresentente dello Stato si assuma le sue responsabilità, chi lo dice, quale legge sancisce che non si può vietare la movida, e poi questo termine che nulla ha della nostra lingua e che dovrebbe essere definita con l'espressione "RADUNO RUMOROSO NOTTURNO" che è sancito da un articolo che vieta gli schiamazzi notturni definendoli disturbo della quiete pubblica, da tempi immemorabili la notte è dedicata al riposo di chi di giorno lavora, è chiaro che codesti giovinastri con l'educazione che si ritrovano ovviamente dai loro genitori impartita, del lavoro nulla conoscono e della stanchezza fisica frutto del lavoro nulla vogliono conoscere, amano solo il chiasso e la prevaricazione dell'altrui diritto, la mia indignazione va òprima a quei genitori che non sono stati in grado di impartire loro i giusti valori, se poi pensano che i loro figli siano nel giusto allora non sanno di essere persone civilmente ignoranti e di essi si può avere solo profonda pena, pena per la loro subcultura.
2017-10-24 20:39:14
chi ha buttato il vaso poteva ammazzare qualcuno, questa citta' e' cosi' egoista che si giustifica persino un simile gesto criminale.abitate al centro ve ne siete accorti? se volete pace e silenzio cambiate casa
2017-10-24 20:30:14
Concordo pienamente con PACIOBLOG sul discorso dello Stato che arretra e sparisce. Se si vuole far avvertire la presenza ed il controllo da parte dello Stato basterebbero piccole cose. Ad esempio mi capita spesso di notare che in Tangenziale(come mi è capitato anche sul tratto Autostradale Modena-Brennero, quindi nel "civilissimo" Nord) innumerevoli automobilisti non usano le frecce per cambiare corsia. Il colmo è stato quando un automobilista, pur avendo alle spalle in pattuglia della Polstrada, senza alcun timore ha effettuato la stessa, oramai, consueta manovra di tanti: cambio di corsia senza azionare l'indicatore di direzione. Sapete cosa ha fatto la Pattuglia? Assolutamente nulla. Un kilometro più avanti, mentre ero intento a commentare con mia moglie l'accaduto, stessa identica scena..."No comment". Una settimana fa', sempre in Tangenziale, accade un tamponamento a catena che vede coinvolte 3 auto. Intervenuta una pattuglia dei Carabinieri, ne' gli stessi Carabinieri, ne' gli occupanti delle auto, scesi dalle stesse, indossavano il giubbotto catarifrangente, come da prescrizioni di legge. Di triangolo neanche l'ombra.... "No comnent".
2017-10-24 19:24:00
Mi domando come mai a via aniello falcone stanno crocifiggendo i residenti per qualche secchiata di acqua (che tutti noi nella vita abbiamo preso) mentre per eventi gravi come questo nessuno ne parlava, neanche i barettari.

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