Imprenditori sotto usura: tre arresti nel Napoletano

Venerdì 28 Febbraio 2020 di Nello Fontanella

Avevano realizzato un vero e proprio apparato creditizio illecito operante su una vasta area della provincia di Napoli per elargire prestiti a tassi usurari. Usura, ricettazione, esercizio abusivo del credito e reimpiego di denaro di provenienza illecita: stamani, al termine di una complessa indagine, i carabinieri della Tenenza di Cercola hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre persone emessa dal Gip della Procura della Repubblica di Nola.

LEGGI ANCHE Napoli, 850 grammi di marijuana in casa: arrestata 52enne

Le indagini hanno preso il via nel dicembre 2018 quando nel corso di un controllo a carico di un indagato venivano rinvenuti numerosi assegni bancari. I Carabinieri di Cercola, su delega della Procura di Nola, hanno analizzato il materiale rinvenuto e alla fine di una lunga e meticolosa attività hanno scoperto un vero e proprio apparato creditizio illecito operante su una vasta area della provincia di Napoli. Vittime soprattutto imprenditori in difficoltà economica o comunque impossibilitati ad accedere al credito bancario che ricevevano i “crediti” a tassi usurari da un vero e proprio sistema "parallelo ed alternativo" a quello degli istituti bancari. L'attività investigativa ha permesso. I militari hanno infine accertato che il profitto dell'attività veniva reinvestito sul mercato lecito attraverso acquisti immobiliari sul territorio di Napoli e provincia. Per uno degli indagati è scattata la misura cautelare della custodia in carcere per gli altri due invece gli arresti domiciliari.
 

Ultimo aggiornamento: 10:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA