«Giosuè a Venezia non può essersi ucciso», riparte l'inchiesta sul marittimo napoletano morto in Laguna

di Ciriaco M. Viggiano

«Gesù, proteggi me e la mia famiglia, allevia le sofferenze di anziani e malati. Queste sono parole di Giosi. Come si sarebbe mai potuto suicidare un ragazzo animato da tanta fede?» Giuseppina trattiene a stento le lacrime mentre legge le preghiere scritte dal figlio Giosuè Sorrentino, morto a bordo della petroliera Bianca Amoretti il 24 aprile 2016 mentre era in rada a Malamocco, di fronte a Venezia.
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Sabato 21 Settembre 2019, 08:30
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