Dopo incidente in cantiere metro, Marone (Ctp): «Più tecnologie per la sicurezza»

Dopo incidente in cantiere metro, Marone (Ctp): «Più tecnologie per la sicurezza»
Sabato 27 Settembre 2014, 09:58
1 Minuto di Lettura
“L’incidente mortale nel cantiere della Metropolitana costato la vita a Salvatore Renna conferma l’importanza della cultura della sicurezza e della prevenzione nei cantieri: oggi le tecnologie permettono di ridurre significativamente i rischi”: lo sottolinea Paola Marone, presidente del Comitato paritetico territoriale (Cpt) di Napoli, organismo bilaterale costituito dall’Associazione costruttori (Acen) e dai sindacati confederali del settore delle costruzioni per fornire servizi e consulenze sulla sicurezza nei cantieri.



Il Cpt Napoli ha sviluppato, di concerto con l’Ateneo Federiciano e con un finanziamento dell’Inail, il sistema Si.Sca. che consente, mediante l’impiego di tecnologie informatiche, il controllo sull’applicazione corretta delle misure di sicurezza e dei dispositivi di protezione individuale, nonché la segnalazione in tempo reale di eventuali anomalie e di incidenti. Si.Sca. ha ottenuto anche la validazione come “buona prassi” per la sicurezza dalla Commissione Consultiva Permamente per la salute e la sicurezza sul lavoro. “Il problema della sicurezza – aggiunge Paola Marone – è complesso e, nel caso specifico dell’incidente mortale al cantiere di Piazza Municipio, coinvolge numerosi aspetti ancora da chiarire e al vaglio della magistratura. L’adozione del sistema Si.Sca, comunque, potrà garantire vantaggi immediati alle imprese. Difatti è allo studio la stipula di convenzioni con le compagnie assicuratrici che permetterebbe una riduzione dei premi per le polizze infortuni se si utilizza questa innovativa tecnologia, che per giunta è stata tutta studiata e sviluppata a Napoli”.





© RIPRODUZIONE RISERVATA