Napoli, l'incidente di Via Caracciolo: ecco chi è il centauro ventenne morto

Domenica 5 Settembre 2021
Napoli, l'incidente di Via Caracciolo: ecco chi è il centauro ventenne morto

Un'auto fa retromarcia, una moto sfreccia probabilmente a velocità sostenuta e il dramma diventa così inevitabile. É morto così nella notte tra venerdì e sabato Salvatore Aramini (nella foto), 22 anni di Marano, a bordo della sua Africa Twin mentre percorreva via Caracciolo. Un impatto fatale tra una macchina posteggiata davanti ad uno chalet a due passi da Largo Sermoneta e la motocicletta su cui viaggiavano, oltre a Salvatore, anche il 24enne Luigi Esposito, ferito ma fuori pericolo di vita.


Sono circa le 3.45, è buio e l'asfalto è scivoloso anche a causa delle piogge che l'altra notte hanno fatto capolino sul golfo. Salvatore e Luigi sono a bordo dell'Africa Twin, ma all'improvviso un'auto, una Citroen, si immette sulla carreggiata uscendo in retromarcia da un parcheggio. La moto finisce a velocità sostenuta contro il retro dell'auto, l'impatto è violento. A bordo dell'autovettura ci sono alcuni giovani venuti da Milano per visitare Napoli e arrivati in città per trovare alcuni amici. Dopo essere stati in uno chalet - secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli agenti della polizia municipale diretti dal Comandante Ciro Esposito - i ragazzi milanesi vanno via e salgono a bordo della propria vettura. Mettono in moto la macchina per ripartire e, in retromarcia, occupano una parte della carreggiata proprio mentre sopraggiungeva la moto con a bordo Salvatore e Luigi. I giovani milanesi provano a prestare i primi soccorsi, ma capiscono sin dal primo momento che la situazione è grave, sul posto giungono passanti e si fermano alcune altre vetture formando così un capannello.

Viene subito chiamato il 118, in via Caracciolo giungono due autoambulanze che devono però districarsi tra i tanti curiosi ormai fermi ad assistere alla scena. Sulla prima ambulanza viene trasportato Salvatore Aramini e portato all'ospedale Vecchio Pellegrini, ma le sue condizioni appaiono subito critiche. Il decesso avviene dopo pochi minuti dall'arrivo nel nosocomio del centro storico. Al Cardarelli viene invece trasportato Luigi Esposito, al Trauma Center il personale medico riscontra una frattura dell'avambraccio e la frattura dell'omero poi ridotta chirurgicamente, ma il 24enne è fuori pericolo di vita. Sul luogo dell'incidente arrivano anche le pattuglie della polizia municipale dove si mettono da subito al lavoro gli agenti della sezione infortunistica diretta dal Capitano Antonio Muriano. Al vaglio della polizia municipale anche alcune immagini delle telecamere di videosorveglianza acquisite per stabilire l'esatta dinamica dello scontro che aiuteranno nella ricostruzione cinematica di prassi in questi casi.

Una tragedia, quella avvenuta a via Caracciolo, che forse si sarebbe potuta evitare. Sul luogo dell'incidente gli agenti della polizia municipale hanno rinvenuto soltanto un casco, anche se per ora non si è in grado di dire chi indossasse la protezione salva-vita: se il 22enne Salvatore o il 24enne Luigi, che si ritiene abbia evitato conseguenze più gravi proprio perché indossava il casco.

Intanto sul web gli amici e i parenti di Salvatore hanno espresso tutto il proprio strazio per questa tragedia inondando di commenti la pagina Facebook del ragazzo. «Non ci posso credere - ha scritto un'amica - riposa in pace, veglia sui tuoi genitori e dai tanta forza alla tua mamma». Un dramma avvenuto anche per colpa del fato, in fondo sarebbero bastati pochi secondi per far transitare quella moto qualche attimo prima o qualche momento dopo che quell'auto in sosta ripartisse con quella manovra probabilmente azzardata.
 

Ultimo aggiornamento: 15:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA