«Quella maestra è violenta», l'accusa di mamme e bimbi a Napoli

di Mariagiovanna Capone

  • 315
Un ceffone. Poi una violenta tirata d'orecchie, una strigliata ai capelli, la punizione di pranzare in piedi, la sedia scalciata da sotto al sedere, il sentirsi chiamare continuamente «scugnizzi» e «stupidi» al punto che «è inutile che studiate, tanto non concluderete mai nulla nella vita». Tutto questo rivolto a bambini di otto-dieci anni dalla loro insegnante. Non avvenimenti sporadici ma, a detta degli alunni, un comportamento che va avanti da due anni, cioè iniziato quando frequentano la seconda elementare a oggi che sono in quarta.

La scuola è l'«84° Circolo E. A. Mario», accorsato istituto dell'Arenella guidato dalla dirigente Maria Parascandolo. I fatti, però, sono emersi soltanto alcune settimane fa, e ora che i genitori hanno sentito i racconti dei loro figli, non vogliono che siano vicino «a una persona malvagia, con evidenti problemi relazionali e che non deve essere messa a contatto con gli studenti per nessun motivo» riferisce una delle 21 mamme. Anzi, ad avallare la loro posizione ferma riguardo l'insegnante, ci sono testimonianze raccolte, consegnate alla preside, protocollate e girate ai carabinieri (che dopo aver ascoltato alcuni genitori hanno trasmesso i documenti alla Procura della Repubblica), e una lettera urgente inviata al direttore dell'Ufficio scolastico regionale Luisa Franzese in cui si chiede l'immediato intervento sul caso.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Martedì 20 Marzo 2018, 10:24 - Ultimo aggiornamento: 20-03-2018 13:14
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP