Napoli, primo matrimonio tutto trans tra Samanta e Tommy: «Abbiamo vinto su tutto e tutti»

Martedì 23 Novembre 2021 di Alessandra Martino
Samanta e Tommy

«Io e Tommy ci amiamo profondamente, non riusciamo a stare lontani. Il nostro matrimonio è un sogno che si realizza». Samanta, 51 anni da domani sarà la moglie più felice del mondo. Riuscire a parlare al telefono con lei è complicato, soprattutto il giorno prima delle nozze. Il suo insieme a Tommy, è il primo matrimonio transessuale.

Samanta era uomo, Tommy era una donna. «Tommy l'ho conosciuto 3 anni fa ad uno spettacolo a Roma a Cinecittà World, era un evento per Miss Trans Europa. Io ero ospite di questo evento. – ha raccontato Samanta-. Lui era seduto in prima fila, ci siamo guardati ed è scattata la scintilla. È stato un colpo di fulmine. Inizialmente non avevo capito che lui fosse trans, non me lo immaginavo proprio vista la sua fisionomia così perfetta».

«Da quel momento non ci siamo più lasciati. Siamo andati a convivere subito insieme. Abbiamo uno splendido rapporto». Ha raccontato Samanta.

Samanta e Tommy, domani coroneranno il loro sogno d’amore e pronunceranno il loro fatidico sì negli uffici del Comune di San Giovanni a Teduccio, in via Domenico Atripaldi. Ma non è stato facile arrivare  a questo momento:

«La mia famiglia è un tasto doloroso da affrontare. Non sono stata accettata nonostante i sacrifici fatti per il bene della famiglia. Eravamo una famiglia povera ed ero la sola a lavorare - ha raccontato con emozione Samanta - Domani al mio matrimonio la mia famiglia non ci sarà, ma sarò circondata dall'affetto dei miei amici. Purtroppo la mia famiglia non mi ha accettata per quello che sono».

Samanta è una trans che ha debuttato tantissimi anni fa, nel 1990, nel famosissimo gruppo musicale, Le Coccinelle, che hanno fatto molte serate, spettacoli, cerimonie e che hanno anche debuttato al Teatro Cilea con l’attrice Stefania Zambrano nella commedia Anime fragili.

«Per questa ricorrenza così importante ho chiesto all’organizzatrice di Miss Trans Europa, la vulcanica Stefania Zambrano, e alla fondatrice dell’associazione Trans Napoli, Loredana Rossi, di farmi da madrine, entrambe, con un grande sorriso, hanno accettato subito, senza pensarci su, sono fiera e orgogliosa di averle come testimoni al mio matrimonio» – ha detto Samanta. 

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«Mi fa molto piacere essere la madrina di questa coppia trans, si sposano un FTM e un MTF, da qui si capisce che l’amore è universale, non ha categorie, ha diverse sfaccettature, l’amore è un misto di emozioni e di sensazioni che questi sposi stanno provando e che anche noi invitati e testimoni stiamo vivendo con partecipazione e affetto. Domani saremo tutti felici e contenti tra femminielli e trans gender, un tipico matrimonio napoletano con tanto di pranzo, musica e moltissimi cantanti napoletani, il sogno è diventato realtà, voglio ricordare che quest’anno avremmo dovuto festeggiare il Ddl Zan, ma il decreto legge è stato affossato da alcune forze politiche retrograde, che abbiamo nel nostro Paese, è stato vergognoso vedere tanti senatori che applaudivano per quello che avevano fatto, cioè bocciare il progresso, oggi applaudiamo noi, perché non ci fermiamo davanti a nessuno» – ha raccontato Stefania Zambrano.

«Noi non sentiamo il pregiudizio. Sono così libera che non guardo neanche il nome sul documento. Ci sono tante persone che ci amano e che non hanno pregiudizi al di là della nostra sessualità. -ha concluso Samanta-. Io mi chiamo Giacinto sul documento, ma io sono Samanta. Sarò la sposa trans di tutta Italia. Hanno fatto di tutto per far finire questa felicità, ma noi abbiamo vinto su tutto e tutti».

Samanta e Tommy uniti dalla grande forza dell’amore riusciranno a superare qualsiasi difficoltà rendendo ancora più forte il loro sentimento.

Ultimo aggiornamento: 23:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA