«Non voleva pagare il ticket, mi ha picchiata in ospedale»

di Ettore Mautone

  • 212
Nuova aggressione al pronto soccorso oculistico del Pellegrini. La seconda in 15 giorni. La vittima è una oculista, L.D.P., ancora sotto choc che ha riportato l'incrinatura di una costola e subito insulti di ogni tipo da «un energumeno alto quasi due metri e di corporatura molto robusta. Tutto questo per aver chiesto il pagamento del ticket di 25 euro dovuti quando la prestazione è in codice bianco, priva di urgenza».

Dottoressa cosa è accaduto esattamente?
«Lunedì scorso, in tarda mattinata, ero di turno al quarto piano dell'ospedale in pronto soccorso. Il nostro servizio segue iter di accesso diversi rispetto a quelli dell'emergency generale. Siamo contigui al reparto, di guardia c'è sempre un solo medico dalle 8 alle 20 e un infermiere. Giù non c'è nessuno a fare filtro nel triage, e neppure una guardia giurata. I pazienti prendono un numero e aspettano. Ho preso servizio alle 14, visitato un bambino in attesa con la mamma che proveniva dal Santobono. Quindi si è presentato questo omaccione che aveva una infiammazione alla palpebra. Un banale orzaiolo».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 18 Luglio 2019, 07:01 - Ultimo aggiornamento: 18-07-2019 10:06
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP