Napoli, Metropolitana Centro Direzionale: ecco la stazione multicolor. «Aprirà entro fine anno»

Sopralluogo al cantiere da parte del sindaco Manfredi: «Opera importante per la mobilità e per il rilancio dell'area»

Fermo immagine dal video diffuso dal Comune di Napoli
Fermo immagine dal video diffuso dal Comune di Napoli
Paolo Barbutodi Paolo Barbuto
Venerdì 17 Maggio 2024, 23:29 - Ultimo agg. 19 Maggio, 08:35
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A Napoli la stazione Centro Direzionale è praticamente già pronta, le foto di questa pagina ve ne mostrano un piccolo spaccato, l’infrastruttura sembra pronta per il transito del primo treno, anche se sarà necessario attendere altri sei mesi. Ieri mattina nel cantiere c’è stato un sopralluogo del sindaco, Gaetano Manfredi, accompagnato dall’assessore ai trasporti Cosenza e dal presidente della commissione mobilità, Nino Simeone.

La passeggiata è stata utile per vedere finalmente la stazione completa, ma anche per allungarsi alla successiva fermata, quella del Tribunale, che è leggermente più indietro nel completamento, soprattutto nella porzione esterna per la quale si stanno ancora cercando soluzioni in grado di assecondare le esigenze del Palazzo di Giustizia.

Il sindaco, però, stavolta ha una certezza ferrea e la spiega con entusiasmo: «Entro la fine del 2024 le due stazioni, Centro Direzionale e Tribunale, saranno aperte».

 

Per il mese di dicembre 2024 la stazione dovrebbe essere aperta. Il cantiere del Centro Direzionale venne inaugurato il 2 agosto del 2014, se tutto andrà come previsto dal primo cittadino, saranno trascorsi poco più di dieci anni dal primo scavo al transito del primo treno: un record per la metropolitana di Napoli dove i cantieri, per la maggior parte, superano i due lustri di attività.

I prossimi mesi saranno necessari per completare i dettagli: le ultime finiture, la sistemazione dell’impianto di illuminazione, la conclusione degli esterni e dell’area verde che accoglierà i viaggiatori lungo i percorsi d’accesso. In autunno tutto dovrebbe essere pronto e scatteranno i controlli dell’Ansfisa, la struttura del ministero dei Trasporti che si occupa delle verifiche sul mondo della mobilità.

Una volta ottenuto il placet dell’Ansfisa, si aprirà la stazione ai viaggiatori. Percorso identico per la fermata del Tribunale dove i lavori sono leggermente più in affanno ma che, per l’amministrazione locale, supererà gli ultimi ostacoli con uno sprint che ne consentirà l’apertura in contemporanea.

Costata 43 milioni di euro, progetto dello studio Miralles-Tagliabue di Barcellona; è stata la copertura ad avere la gestazione difficile: seimila metri quadrati (il più grande cantiere in legno d’Europa) doveva essere ricoperta da mattonelle in ceramica ma il peso era eccessivo. Si decise, allora, di chiedere all’artista cubano Jorge Rodriguez-Gerada di realizzare un gigantesco ritratto di Virgilio, visibile solo dall’alto, dagli aerei in fase di decollo e atterraggio al vicino aeroporto. Per mancanza di fondi anche quest’ipotesi è stata accantonata. Nessun abbellimento sulla copertura.

Ieri il sindaco era entusiasta: «È praticamente completata. Prevediamo di aprire il prolungamento della linea 1 alle stazioni Centro Direzionale e Tribunale entro fine anno. È un grande passo avanti per la mobilità in città perché tocca due zone molto frequentate. Il Centro Direzionale, poi, con migliaia di posti auto, rappresenta anche un importante parcheggio di interscambio per l’accesso in città. Tutto questo rientra in quel grande piano di valorizzazione che stiamo mettendo in campo per il Centro Direzionale che è fondamentale per il rilancio di Napoli».

L’assessore Cosenza ha spiegato che «sarà un’importante area di interscambio per chi raggiunge Napoli dall’area Est, decisiva per avere una città sempre più green.

Questa stazione diventerà ancora più importante quando apriremo anche quella di Capodichino, nel 2026».

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