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Napoli, Secondigliano in lutto per la morte del diacono Enzo Alvino: «Amava la sua terra»

Martedì 28 Giugno 2022
Napoli, Secondigliano in lutto per la morte del diacono Enzo Alvino: «Amava la sua terra»

È venuto mancare nelle scorse ore il diacono di Secondigliano Vincenzo (Enzo) Alvino, docente di economia aziendale e turistica presso l'istituto Pssct Miano di Scampia e diacono della parrocchia Sant'Antonio da Padova dal 1894.

Nel 1996, nell'aula Nervi, ebbe l'onore di incontrare papa Giovanni Paolo II accompagnando una studentessa con la sindrome di down. Lui stesso aveva dichiarato: «Incontrare il papa fu una sensazione unica e stupenda». 

Enzo Alvino, uomo di grande spessore culturale, ha dedicato tutta la sua esistenza al prossimo, ai ragazzi e alla sua terra ricordando più volte, senza paura, quanto fosse più vivibile la Scampia degli anni Cinquanta e Sessanta. 

Nel corso degli anni, grazie alla sua passione per la documentazione fotografica, aveva dato vita a diverse mostre e pubblicazioni in cui raccontava della sua amata terra. 

«All'anagrafe tutti possono dirsi secondiglianesi. Enzo Alvino, che ci ha lasciati in queste ore, lo era nel cuore, amava la sua terra come pochi, la difendeva con orgoglio e non riusciva a darsi pace all'idea di vedere quel casale di cui aveva studiato origini e trasformazioni, ridotto ad un quartiere abbandonato» scrive uno dei tanti amici che, in queste ore, ricordano Alvino su Facebook. 

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