Napoli, controlli sulla movida: ora i locali chiedono la carta d'identità

Domenica 16 Febbraio 2020

Operazione di controllo nei quartieri della movida da parte dei Carabinieri  di Napoli: 470 le persone identificate e 232 i veicoli controllati con multe per 40mila euro per guida senza casco, mancanza di copertura assicurativa e assenza di revisione, utilizzo degli smartphone alla guida.

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Numerosi i controlli ai bar e ai locali maggiormente frequentati dai giovani: nessuna delle attività è stata sanzionata e tutte quelle ispezionate - hanno scoperto i carabinieri - hanno regolarmente preteso dai clienti l'esibizione di un documento di identità.

A Ercolano, durante un posto di controllo, i Carabinieri della locale tenenza hanno denunciato un 26enne incensurato di Cava de' Tirreni. Nelle disponibilità dell'uomo un coltellino a scatto di 19 cm e una mazza da baseball. Il 26enne si è giustificato dicendo che servivano per «difesa personale».

Ha 63 anni, invece, la donna denunciata dai carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio perché trovata in possesso di 56 ordigni esplosivi illegali. Attirati da due forti esplosioni, i militari hanno individuato in un terreno di Viale degli Ulivi la fonte del fragore. Secondo quanto dichiarato, la donna avrebbe «fortuitamente» innescato due ordigni durante la pulizia del terreno. I fuochi sono stati sequestrati e la donna dovrà rispondere di detenzione illegale di materiale esplodente.

Ultimo aggiornamento: 13:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA