Assalto nel cuore di Napoli: auto devastate e vetri rotti

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di Nico Falco

Quattro macchine danneggiate, forse cinque, a pochi passi da Palazzo San Giacomo. Per tutte lo stesso trattamento: finestrini in frantumi, carrozzeria danneggiata. Quello che resta di un raid notturno, i cui motivi sono però da definire: probabilmente le telecamere di sorveglianza riusciranno a chiarire se si è trattato di un atto vandalico o di una serie di furti in rapida successione. La scoperta è di ieri mattina, quando alcuni cittadini, uscendo di casa, si sono accorti che le loro automobili erano state prese di mira durante la notte. Due sono state danneggiate in via San Giacomo, la traversa che costeggia il Comune di Napoli, e i proprietari hanno sporto denuncia alla polizia municipale.

Nella stessa strada, a giudicare dal tappeto di vetri rotti rimasto a terra, sarebbe stata danneggiata anche una terza automobile, che però sarebbe stata spostata prima dell'intervento delle forze dell'ordine e non sarebbe stata sporta denuncia. Un'altra vettura, una Smart, è stata invece colpita in piazza Municipio, nei pressi dell'incrocio con via Cervantes, a poche decine di metri dalle altre. L'ipotesi vandalismo, tenuta in considerazione nelle fasi iniziali delle indagini, richiama quello che è successo pochi giorni fa in via Aniello Falcone, dove decine di automobili parcheggiate sulla strada lato mare sono state trovate con finestrini e parabrezza sfasciati con mattoni e sassi. O quello che costantemente viene denunciato dopo le notti calde della movida: specchietti divelti, tergicristalli spezzati e, non troppo di rado, portiere piegate a calci. Non è escluso che possa essere accaduto qualcosa di simile, anche alla luce delle scorribande notturne che quasi quotidianamente avvengono in zona, con sciami di motorini che scendono ad alta velocità dai Quartieri Spagnoli e sfrecciano lungo via Toledo per poi convergere su piazza Municipio. Tra l'episodio della notte tra lunedì e martedì e quello di via Aniello Falcone non risultano comunque collegamenti e, se fosse confermata la versione del danneggiamento vandalico, difficilmente sarebbe imputabile alle stesse persone. Le indagini sul raid, affidate alla polizia municipale, con tutta probabilità arriveranno a una svolta con l'analisi dei nastri della videosorveglianza. Sono stati acquisiti gli hard disk di alcune telecamere installate lungo via San Giacomo e nelle aree circostanti. Quelle registrazioni potrebbero aver ripreso i responsabili durante i danneggiamenti o potrebbero contenere immagini importanti per stabilire almeno la matrice dell'episodio.
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Mercoledì 6 Dicembre 2017, 09:43 - Ultimo aggiornamento: 06-12-2017 09:44
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2017-12-06 14:45:54
Il questore è famoso per le lunghe interviste nelle quali,a saper leggere tra le righe,dichiara tutta la sua impotenza . Se avesse un po' di onesta' intellettuale,ne trarrebbe le conseguenze e andrebbe via. Sulla prefetta,meglio stendere un velo pietoso. Dimostra che quanto a incapacità uomini e donne se la giocano alla pari.
2017-12-06 13:12:07
Prefetto e Questore, due entità astratte che si distinguono solo per le dichiarazioni rese alla stampa in occasione delle solite cerimonie. Ma a Napoli chi è preposto all'ordine pubblico?
2017-12-06 11:21:53
Comune di Napoli = impotentia coeundi ovvero incapacità a fecondare soluzioni ai problemi di vivibilità cittadina.
2017-12-06 10:52:31
Di questi sciami di motorini siamo tutti più o meno testimoni, almeno chi abita al centro, ma non ricordo mai di aver visto le forze dell' ordine intervenire, questi barbari ignoranti e inutili sciamano per le vie del centro per buona parte delle ore serali e notturne e lo fanno tutte le sere, non credo ci voglia uno stratega alla Rommel per decidere una strategia di intervento.
2017-12-06 10:26:47
Questi gruppetti di giovani malviventi che sfasciano macchine in sosta dovrebbero essere identificati e pagare profumatamente tutti i danni che fanno e, se minorenni, ci si dovrebbe rivalere sui genitori. Nemmeno questo si riesce a fare in questa città abbandonata a se stessa : Questore, se ci sei, batti un colpo !

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