LUIGI DE MAGISTRIS

Multe pazze a Napoli, la denuncia dei residenti del centro storico: «Continuano ad arrivare, mercoledì tutti in piazza»

Lunedì 5 Ottobre 2020 di Antonio Folle

La vicenda delle migliaia di multe elevate ai danni di residenti e passanti ignari che dal 6 giugno in alcune strade del centro storico è stata istituita un'area pedonale provvisoria, continua ad essere fonte di polemiche. Da un lato il Comune di Napoli, dopo aver preso atto che qualcosa non è andato per il verso giusto dal punto di vista della comunicazione, ha comunicato l'annullamento delle sanzioni amministrative. Dall'altro lato le multe continuano ad arrivare ai cittadini e, in alcuni casi, hanno toccato cifre astronomiche.

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Alcuni commercianti del centro storico hanno ricevuto sanzioni che, sommate, arrivano a svariate migliaia di euro. Una mazzata tremenda per chi, invece, sperava di "risollevarsi" con l'istituzione dell'area pedonale dopo il duro periodo di lockdown

Ad oggi, a differenza di quanto dichiarato dal sindaco de Magistris, non esiste ancora alcun atto ufficiale del Comune che delibera l'annullamento delle multe. Tecnicamente, infatti, il Comune non può procedere all'annullamento delle multe che, invece, potrebbero essere annullate con un ricorso al Giudice di Pace o al Prefetto. Opzioni che però prevedono tempi lunghi e costi insostenibili per chi a ricevuto dalle 20 alle 80 contravvenzioni. 

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«Altro che annullare le multe - denuncia Carmine Cioffi, una delle tantissime "vittime" della nuova area pedonale - ogni giorno continuano ad arrivare a ripetizione. Io finora ne ho ricevute 27, ma potrebbero arrivare almeno a 60-70 visto che, ignaro dell'istituzione della nuova area pedonale, ho continuato a passare con la mia vettura. Mi ritengo danneggiato dal Comune che non ha installato correttamente la segnaletica - prosegue il cittadino - e che in queste ultime ore sta cercando di correre ai ripari cambiandola all'ultimo momento. Il Comune non ha emanato alcuna delibera per annullare le multe, ha varato semplicemente una delibera di indirizzo che chiede agli organi preposti di cancellare le multe. Io per ora - continua ancora - sto aspettando per capire l'evoluzione della cosa, ma intanto i primi verbali cominciano a scadere e mi trovo con il rischio concreto di vederli girati a Equitalia con tutte le conseguenze del caso. Tutto questo perchè il Comune non è stato in grado di avvisare i cittadini o di creare una segnaletica efficace».
 

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Il varco di via Mezzocannone ed il varco di via Miroballo sono quelli che hanno mietuto la gran parte delle vittime. A scatenare le ire dei cittadini la mancanza di una segnaletica atta a indicare il passaggio da ztl ad area pedonale. Come hanno testimoniato molti dei multati, infatti, quando l'area pedonale entra in vigore - dalle 19.00 alle 7.00 - i cartelli non indicano l'area pedonale, ma più semplicemente si spengono. Un procedimento che può facilmente trarre in inganno i non residenti della zona. 

Molti sono stati costretti a pagare, per evitare l'aumento e gli interessi di mora. Ma molti cittadini, anche perchè si tratta di cifre estremamente elevate, sono ancora inchiodati dalla delibera fantasma annunciata per metà settembre ma mai effettivamente arrivata. Da palazzo San Giacomo c'è mutismo sulla vicenda ma, intanto, i cittadini annunciano mobilitazioni. Mercoledì mattina una delegazione di cittadini multati sarà sotto palazzo San Giacomo per far sentire al sindaco de Magistris il disappunto per una vicenda paradossale che, forse, doveva essere gestita diversamente. Corte dei Conti permettendo. 

Ultimo aggiornamento: 19:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA